Un salto nel Medioevo tra cene e duelli

Nel Medioevo fino a domenica. Il mercato come allora, gli abiti riprodotti, le storie sospese sotto gli archi.Tutto nel borgo bizantino di Filetto a Villafranca in Lunigiana, quadrato e perfetto per accogliere antichi mestieri, spettacoli girovaghi e oggetti di ieri. Vent'uno edizioni di tradizione, ospitalità, antiquariato, artigianato ed enogastronomia firmati Proloco e Comune di Villafranca. Un esercito di volontari capitanati da Sandrine, il dettaglio che annulla il tempo e confonde le ore per sdoganare un mix che aggancia mistero e leggenda. Una distrazione in tema per il pellegrini della Francigena, e un gioco delle parti per espositori e interpreti. Un giorno via l'altro dove nessuno smette i suoi panni, gli spettacoli itineranti segnano il ritmo, e il clou si consuma nella deliziosa Piazza del pozzo. Con cena medievale su prenotazione (0187.493014) nel chiostro dell'antico convento tutte le sere alle 19 e alle 21: tavole disadorne, panche di legno e povere stoviglie per sapori e aromi rielaborati da "magistro coquo" su ricettari medievali. Con Firefly, danze fiammeggianti con ciotole, cordoni, nastri, bastoni e catene infuocate a suggerire incantesimi. Poi fanti di spade a rievocare combattimenti tra cavalieri, il teatro agricolo con Shakespeare rivisitato ne "Gli amorosi"; e ancora i giovani guitti ne "Gli amori di Perlimpinpin" e "Artù per tu". A calcare l'atmosfera gli arcieri e gli sbandieratori di Fivizzano e della Quercia di Querceta. I ghiribizzi dei "Giullari di nessuno", tallonati da "El barrio folle e i suoi giochi di fuoco", cullati dalla musica medievale della compagnia del Lorno. E' il suadente invito di Filetto che riconosce le sue pietre antiche e le riattizza tra la storia e il fantastico. A due passi dalla millenaria Selva di dantesca memoria, in questo borgo murato di Filetto vestito di drappi e stendardi, illuminato da torce e lumi, stranito di cartomanti, streghe e menestrelli. Perché Medioevo sia.