Acqua, frutta e verdura Il cibo diventa alleato della salute

Se giustamente medici e dermatologi mettono in guardia oramai da anni sugli effetti negativi della non corretta esposizione al sole, è importante sottolineare anche che si può assecondare la voglia di abbronzatura prendendo solo quello che di buono il sole può dare. Perché, se preso con le dovute precauzioni, apporta benefici sia al fisico che all'umore: aiuta a produrre e a sintetizzare la vitamina D rinforzando il tessuto osseo, migliora alcune malattie della pelle come la psoriasi, attenua i dolori articolari e aumenta la pigmentazione cutanea, ossia l'abbronzatura.

«Visto che l'estate è alle porte dobbiamo ricordarci di proteggere al meglio la pelle ma anche di nutrirla, dissetarla (bevendo almeno due litri di acqua al giorno anche per reintegrare i sali minerali persi col sudore) e di rinforzarla con una corretta alimentazione», spiega la dottoressa Carla Lertola, specialista da oltre 30 anni in Scienza dell'Alimentazione (nonché nota dietologa della televisione) e ideatrice della dieta normoproteica.

Frutta e verdura dovrebbero essere consumate in abbondanza (meglio crude perché mantengono intatti i loro nutrienti) grazie anche al loro contenuto in vitamine, «amiche» della pelle e della salute in generale. Ecco dove si trovano. La vitamina A, che contrasta i radicali liberi e favorisce la produzione di melanina, si trova negli alimenti ricchi di carotenoidi, negli ortaggi a foglia verde e nei frutti dal colore giallo-arancione. La vitamina C, che aumenta le difese immunitarie della cute e stimola la produzione di collagene mantenendo la pelle tonica ed elastica, è nei peperoni, nei kiwi e nelle fragole. Infine la vitamina E. Ha un effetto antiossidante e si trova in quantità in noci, nocciole, mandorle, semi oleosi e olio d'oliva.

Se non si apportano sufficienti nutrienti è utile aiutarsi con integratori a base di betacarotene, bioflavonoidi, zinco, vitamine minerali come calcio, selenio e omega3.

MVan