Alzheimer e Parkinson, Pfizer rinuncia alla cura

Il colosso Usa getta la spugna e taglia gli investimenti nello studio di medicine contro Alzheimer e Parkinson: licenziate circa 300 persone

"Scarsi risultati" nel trovare una cura contro le malattia degenerative come l'Alzheimer o il morbo di Parkinson. Anche il colosso farmaceutico Usa Pfizer Inc ha quindi deciso di rinunciare agli investimenti nella ricerca di nuovi farmaci per il trattamento di queste patologie, proprio come aveva fatto qualche tempo fa Merck.

La società, tra l'altro, ha annunciato che licenzierà 300 persone nel settore delle neuroscienze an Andover e Cambridge, Massachusetts, e a Groton, in Connecticut, riallocando i fondi ad altri programmi di ricerca. La casa farmaceutica ha comunque assicurato che continuerà ad investire fondi nella ricerca dei palliativi per il dolore e contro le malattie neuroplogiche.

Commenti

Dordolio

Lun, 08/01/2018 - 06:35

Questo è il mercato. Se non c'è una ricaduta economica - possibilmente prossima e preferibilmente con garanzie di brevetto - non si fa nulla. La cosa che fa ridere (eufemismo) sono le pompose "mission" che a congressi vari questi figuri ostentano. Ma è anche possibile che la famosa "ricerca" di cui tutti si riempiono la bocca non serva a niente. Mancano LE IDEE. E quel che si fa - come diceva il mio rimpianto prof di Microbiologia - non è altro che "continuare a pestare l'acqua nel mortaio"...

manfredog

Lun, 08/01/2018 - 11:02

..sarà perché qualcuno, che forse ci capisce ed è sincero fono in fondo, gli ha comunicato che non esistono vere cure contro queste due malattie, e che magari non vale la pena, per ora, neanche 'bluffare'..!? mg.

Galeno2016

Mar, 09/01/2018 - 16:28

D'altra parte quando mai la ricerca privata ha avuto al centro del suo interesse la salute dell'umanità? Solo e cinicamente il business. Licenziati anche 300 scienziati. Per fortuna la ricerca importante è quella pubblica. Le Università, le aziende ospedaliere in tutto il mondo. Su Alzheimer e Parkinson ogni giorno c'è una notizia, un piccolo tassello nella scalata alla scoperta. Basta dare soldi alla ricerca privata. Ed invito i pazienti a non richiedere ed i medici a non prescrivere farmaci marcati Pfizer