Una birra al giorno protegge dal diabete

L'alcol, come la birra o il vino, consumato con moderazione può migliorare il metabolismo della glicemia e tenere a bada il diabete. A dirlo, una nuova ricerca scientifica

Il consumo di alcol è un argomento sempre al centro dell'attenzione; bisogna tenere sempre ben presente che, come in tutti i campi, l'eccesso non ha mai portato benefici. Ciò recentemente è stato dimostrato da alcuni studi scientifici che, in particolare, hanno messo in relazione il consumo di birra o vino con il diabete. Nello specifico si è visto che bere una birra o un bicchiere di vino giornalmente può proteggere dal diabete e, in particolare quello di tipo 2. Chi soffre di questa patologia ha una ridotta capacità di scomporre il glucosio, con conseguente alterazione dei livelli di glicemia, resistenza all'insulina e un aumento del peso.

I ricercatori hanno osservato come una quantità moderata di alcol al giorno possa migliorare la regolazione della glicemia. Bisogna però considerare che l'alcol può causare pericolosi cambiamenti nei livelli di zucchero nel sangue e quest'ultimo può portare ll'obesità, fattore importante per l'insorgenza del diabete di tipo 2. Lo studio in questione è stato presentato all'incontro annuale dell'Associazione Europea per lo Studio del Diabete a Barcellona ed è in attesa di pubblicazione. Gli scienziati della Southeast University hanno preso in considerazione dieci studi in cui è stata analizzata la relazione tra alcol e diabete di tipo 2.

Altro dato riscontrato riguarda il collegamento tra consumo di alcol e livelli più bassi di trigliceridi; livelli alti, infatti, sono spesso causati dal diabete di tipo 2 mal gestito e sono anche un fattore di rischio per le malattie cardiache. Sui risultati di questi test si è espresso il dottor Yuling Chen che ha anche parlato della necessità di ulteriori studi: "I risultati di questa meta-analisi mostrano un effetto positivo dell'alcol sul metabolismo del glucosio e dei grassi nelle persone con diabete di tipo 2. Sono necessari studi più ampi per valutare ulteriormente gli effetti del consumo di alcol sulla gestione della glicemia, in particolare nei pazienti con diabete di tipo 2". Secondo gli autori, un consumo di alcol leggero o moderato equivale a poco meno di una pinta di birra chiara, un bicchiere da 200 ml di vino con grado alcolico pari al 12%, oppure 50 ml con grado pari al 40%.

Non tutti gli studiosi sono d'accordo con questa analisi perché considerano l'alcol dannoso per i diabetici. Naveed Sattar, professore di medicina metabolica dell'Università di Glasgow, ha detto: "I dati più affidabili in assoluto, pubblicati nel 2018, suggeriscono che quanto più basse sono le quantità di alcol consumate, minori sono i rischi di esiti correlati a cuore e ictus multipli. Quindi, meno, non più alcol dovrebbe essere il messaggio costante e questo include nelle persone con diabete." Inoltre, gli esperti si sono rivelati scettici anche sulla metodologia utilizzata per gli studi, ancora sconosciuta a causa della mancata pubblicazione dello studio.

C'è poi chi, come Il professore emerito di statistica applicata alla Open University, Kevin McConway, crede che sia troppo presto per applicare i risultati alla vita di tutti i giorni. Dunque, c'è chi esprime cautela di fronte a questi risultati che, come lo stesso dottor Chen ha dichiarato, hanno bisogno di ulteriori prove e studi per essere presi in considerazione e avviare una eventuale fase successiva.