Il bisturi dei belli

La chirurgia estetica è un campo specialistico a cui sempre più spesso, sempre più persone ricorrono o vorrebbero ricorrere, se non temessero dei cattivi risultati sul proprio volto e sul proprio corpo.

Infatti, pur essendo un campo specialistico, come branca della chirurgia plastica, è stato preso d'assalto da una pletora di sedicenti chirurghi estetici «fai da te» come fonte di facili guadagni.

In Italia le specializzazioni non sono obbligatorie, tranne che per l'anestesia e la radioterapia, ma per definirsi chirurgo plastico o chirurgo estetico la legge impone il diploma di specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Chi si definisce così senza specializzazione è fuori legge e commette un illecito punibile con l'esclusione dall'albo dei medici e dall'articolo 498 del codice penale, contro l'usurpazione di titoli o onori; ma nessuna autorità se ne preoccupa e internet pullula di pubblicità false e ingannevoli.

Come difendersi dai cialtroni? Prima di tutto verificare sul sito www.fnomceo.it (la federazione nazionale degli ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri) i titoli del medico, dalla laurea alla specializzazione in chirurgia plastica. Poi controllare l'appartenenza ad almeno una delle società importanti: www.aicpe.org (associazione italiana di Chirurgia Plastica Estetica) o www.sicpre.it (società italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica). Certo, non è una garanzia assoluta, ma almeno si parte da una selezione di professionisti che hanno i titoli adeguati e hanno studiato la materia. Poi la chirurgia estetica è anche arte, non solo scienza, e per quello solo la sensibilità del paziente, il feeling col chirurgo e la sua eventuale fama potranno essere d'aiuto.

La prima visita è importantissima: è il momento in cui si deve realizzare la comprensione da parte del chirurgo del problema del paziente, lo studio delle reali possibilità di risolverlo e la chiara spiegazione di tutto ciò a cui il paziente andrà incontro. Diffidate da chi reclamizza visite gratuite, specificamente proibite dal codice deontologico.

*specialista in Chirurgia plastica