Le bevande pericolose in gravidanza

Il caffè e il thè sono le bevande più richieste per una pausa rigenerante. Esse risultano pericolose in gravidanza. A lanciare l’allarme sulla caffeina e la teina in gravidanza, è un recente studio irlandese che dimostra gli effetti di queste sostanze energizzanti sul nascituro

La caffeina e la teina in gravidanza potrebbero causare dei problemi per il nascituro.

A lanciare questo allarme è un recente studio irlandese condotto dall’ University College di Dublino. Questa approfondita ricerca sulle bevande più consumate per una pausa rigenerante è stata guidata dalla ricercatrice Ling- Wei Chen e pubblicata nel dettaglio sulla rivista scientifica The American Journal of Clinical Nutrition.

La ricerca ha esaminato circa 1000 gestanti in tutta Irlanda e i loro relativi neonati. Ne è emerso che i consumi di caffeina anche inferiori (300 milligrammi come era stata fino ad ora la raccomandazione giornaliera fissata dall’Organizzazione Mondiale della Salute), possono provocare effetti pericolosi sul nascituro. I principali sono: minor peso alla nascita, una lunghezza inferiore del neonato, circonferenza più piccola della testa, età di gestazione più breve rispetto alla norma.

Ad essere sotto accusa non è solo la caffeina ma anche il thè. Esso è considerato una bevanda eccitante e spesso utilizzata erroneamente come sostituto del caffè dalle gestanti che lo considerano meno dannoso di quest'ultimo. In una tazza di thé vi possono essere dai 15 ai 75 milligrammi di teina. Ad essere più potenti sono il thè nero e quello verde. Maggiormente sconsigliati in gravidanza perché riducono l’assorbimento dell’acido folico, una particolare sostanza, estremamente vitale in gravidanza perché riduce il rischio di malformazione del feto e previene difetti al tubo neurale come la spina bifida.

L’Organizzazione Mondiale per la Salute, alla luce di questa ricerca recente, non ha ancora indicato con precisione se astenersi totalmente o meno dal consumo di caffè e thè in gravidanza. Al momento gli stessi ricercatori si fermano a delle raccomandazioni. Per evitare problemi è consigliato ridurre al minimo le quantità di caffeina e teina senza rinunciare completamente al piacere di una pausa rigenerante a base di queste bevande.