CDI: screening e test genetici per combattere i tumori

Tumori e genetica: screening e test diagnostici sono gli strumenti scelti dal Centro Diagnostico Italiano (CDI) per combattere le malattie oncologiche

Dai test genetici il futuro della lotta ai tumori: è questo l'obiettivo del Centro Diagnostico Italiano (CDI), struttura sanitaria con oltre 40 anni di storia tra i leader nella prevenzione delle malattie oncologiche.

Con un network di 24 strutture presenti nelle città di Milano, Corsico, Rho, Legnano, Cernusco sul Naviglio, Corteolona, Pavia e Varese e un organico di oltre 1.000 dipendenti tra personale medico specialistico, tecnici sanitari, infermieri e impiegati, CDI fornisce assistenza sanitaria a circa 800.000 pazienti l’anno.

Al CDI il primo test non invasivo per il tumore del colon retto

Primo in Italia, il CDI propone un test di screening genetico non invasivo: attraverso un'approfondita analisi del DNA nelle feci, è in grado di rilevare la presenza di tumori del colon retto. Solo in Italia questa patologia ha colpito nel 2018 ben 51.000 persone, piazzandosi al secondo posto tra le cause di morte nel Paese.

Questo test all'avanguardia, dal nome scientifico FL-DNA, viene effettuato dagli specialisti del Centro in associazione con la ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT), in accordo con le linee guida diffuse dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica. Lo screening, previsto principalmente per uomini e donne tra i 50 e i 69 anni, va dunque a integrare i risultati ottenuti del FOBT in caso di mancata intercettazione della presenza di CRC da quest'ultimo, oltre a segnalare possibili infiammazioni in atto non necessariamente correlate alla presenza di lesioni tumorali ma di pari interesse clinico.

Vincitore del "Premio Innovazione Smau 2018", il test è frutto di uno studio promosso dall'IRCCS, Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola (FC).

Hereditary Cancer, il test del CDI che rileva 26 mutazioni genetiche

Il Centro Diagnostico Italiano è fortemente attivo anche per quanto riguarda i tumori ereditari. Con il test Hereditary Cancer è infatti in grado di rilevare la presenza di mutazioni in 26 geni differenti, affermando così la sua importanza nel ruolo di strumento di prevenzione e orientamento in funzione di cure personalizzate.

Il test, effettuato dal Laboratorio di Analisi del CDI, individua i soggetti a rischio di sindromi tumorali ereditarie, come tumore della mammella, ovaio, colon, stomaco, pancreas ed endometrio. L'esito positivo del test, indicativo di una maggiore predisposizione allo sviluppo della patologia rispetto a un individuo con non presenta alcuna mutazione, fa immediatamente alzare il livello dell'attenzione su eventuali sviluppi futuri di lesioni cancerose.

Effettuato all'interno di una Consulenza Genetica Oncologica mirata alla ricostruzione della storia clinica personale e familiare, Hereditary Test fornisce dunque le chiavi per programmare un percorso individualizzato per un programma di sorveglianza clinica e strumentale completo e accurato.

Commenti

baronemanfredri...

Gio, 06/06/2019 - 19:59

OGNI DUE ANNI ARRIVA A CASA LA LETTERA DA RITIRARE IN FARMACIA TUTTO L'OCCORRENTE QUEST'ANNO DOVREBBE ARRIVARE MAGARI E' ANCHE UTILE FARE ULTERIORI ESAMI COL DNA, MA GIA' SI FANNO QUESTI ESAMI.