Chi porta gli occhiali è davvero più intelligente

Secondo uno studio dell'Università di Edumburgo, condotto da un team internazionale di scienziati, esiste un fattore genetico che lega l'insufficienza della vista con i livelli più alti di intelligenza

Le persone che portano gli occhiali sono più intelligenti. Lo stereotipo che fino a oggi poteva sembrare una leggenda metropolitana, ha invece una valenza scientifica. Basti pensare a grandi personaggi di indubbia intelligenza come il miliardario Bill Gates o anche Stephen Hawking, lo scienziato recentemente scomparso, e la lista si potrebbe allungare a dismisura.

Secondo il nuovo studio guidato dall'Università di Edimburgo e che ha coinvolto un team di scienziati internazionali, esiste una interazione tra i geni e la funzione cognitiva. Sono state seguite oltre 300.480 persone esaminandone le informazioni genetiche e cognitive cercando di capire se ci fosse una sovrapposizione tra i geni associati all'intelligenza e quelli legati alla salute. Sono state analizzate 148 regioni genomiche collegate a una migliore funzione cognitiva, e 58 delle quali sono state identificate per la prima volta.

Nello specifico, gli scienziati hanno trovato correlazioni genetiche tra la funzione cognitiva generale e vari problemi di salute, tra cui proprio il legame tra intelligenza e miopia. Inoltre, ci sono correlazioni negative tra la funzione cognitiva e problemi cardiaci come infarto, angina, cancro ai polmoni, ipertensione arteriosa e artrosi; e hanno anche scoperto che chi ha una migliore funzione cognitiva potrebbe avere anche meno probabilità di soffrire di depressione. Ovviamente il perchè di questi collegamenti è ancora sconosciuto.

In merito all'argomento è stato intervistato dal Telegraph il capo dello studio, il dottor Gail Davis del Centro di Epidemiologia cognitiva dell'Università di Edimburgo: "Questo studio, - ha detto Davis - il più grande studio genetico della funzione cognitiva, ha identificato molte differenze genetiche che contribuiscono all'ereditabilità delle capacità di pensiero. La scoperta di effetti genetici condivisi sui risultati di salute e sulla struttura del cervello fornisce una base per esplorare i meccanismi attraverso i quali queste differenze influenzano le capacità di pensiero per tutta la vita."

Dunque, gli occhiali non sono più visti come un accessorio brutto, scomodo e che possa essere spunto per beffe e battute, ma sono ormai uno status symbol, un segno di vanità e di moda e chiunque da oggi potrà avere un motivo in più per indossarli ed esserne fiero.

Commenti

manfredog

Gio, 31/05/2018 - 19:03

..ho sessantuno anni e, praticamente, non ho quasi mai portato gli occhiali e, modestamente, me ne ero già un po' accorto..!! mg.

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Giano

Gio, 31/05/2018 - 20:39

Ma qualche azienda vi paga per scrivere queste sciocchezze, oppure vi vengono spontanee?

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 31/05/2018 - 20:48

L’unica cosa seria di questo articolo è questo: “La scoperta di effetti genetici condivisi sui risultati di salute e sulla struttura del cervello fornisce una base per esplorare i meccanismi attraverso i quali queste differenze influenzano le capacità di pensiero per tutta la vita.". Avete capito bene? Le differenze genetiche (e non la miopia e gli occhiali) influenzano la capacità di pensiero per tutta la vita. Ma non conviene dargli troppa importanza. Potrebbe inficiare tutta la cultura improntata sulla libertà di pensiero, la volontà, il libero arbitrio e l’uguaglianza degli uomini. Meglio fingere di non aver capito. E’ vero, ma facciamo finta che non sia vero.

titina

Ven, 01/06/2018 - 08:55

allora hanno trovato il rimedio per i meno intelligenti: portare gli occhiali :-)

Ritratto di Mike0

Mike0

Ven, 01/06/2018 - 12:01

Normale legge di natura sulla compensazione; ci vedi meno ma sei più intelligente :)