Ciclo mestruale: i segnali che lo anticipano

Ciclo mestrale: ecco alcuni segnali piuttosto ricorrenti che ne anticipano l'arrivo mensile, non solo i classici e comuni crampi addominali

L'arrivo del ciclo mestruale mensile è quasi sempre anticipato da un sintomo piuttosto ricorrente ovvero i crampi addominali, una condizione fastidiosa e anche dolorosa da gestire con il supporto di antidolorifici e della più classica borsa dell'acqua calda. Ma questo non è l'unico segnale che può indicare l'arrivo delle mestruazioni: il fisico femminile è molto più complesso e risponde a questa modifica con una serie di avvisi precisi spesso sottovalutati. Alcuni di questi possono risultare in linea con la condizione fisiologica mensile altri sono del tutto insapettati, ecco i sei più comuni.

  • Mal di testa: molte donne soffrono di crampi addominali ma anche di forti mal di testa, una condizione che può persistere a lungo e anche in modo doloroso. L'emicrania si presenta due o tre giorni prima dell'arrivo delle mestruazioni, come avviso inequivocabile dell'imminente stravolgimento ormonale che il fisico dovrà subire. Estrogeni e progesterone sono i veri responsabili del cerchio alla testa, spesso annullabile solo con il supporto di medicine specifiche.
  • Seno: il petto appare più tonico e gonfio con relativo aumento di taglia, il progesterone regola questa condizione che può presentarsi anche una settimana prima dell'arrivo del ciclo mestruale. La condizione è sopportabile ma, in alcuni casi, si può gestire con l'aiuto di impacchi freddi oppure caldi o antidolorifici utili per diminuire il fastidio e il dolore prodotto dalla tensione eccessiva al seno.
  • Dolci: le mestruazioni tendono ad esaurire le scorte di serotonina in favore dell'aumento del cortisolo, per questo il corpo reagisce aumentando la necessità di zuccheri, dolci o di cibo salato utilie per gestire la condizione di stress improvviso. Lo stravolgimento ormonale incentiva questa bramosia alimentare in tandem con un aumento dell'eccitazione sessuale.
  • Mal di pancia: alcune donne possono patire di forti dolori addominali che riguardano i classici crampi ma anche uno stravolgimento di tipo intestinale, una condizione che può portare a un aumento eccessivo dei movimenti intestinali classici. La responsabilità è da imputare al rilascio delle prostaglandine ovvero dei mediatori fisiologici che intervengono in caso di infiammazioni. Solitamente si occupano dell'utero rendendolo più contratto, ma possono interessare anche l'intestino favorendone una contrazione eccessiva.
  • Peso: con l'arrivo del ciclo mestruale il corpo più segnalare un aumento di peso oltre che della ritenzione idrica, una fluttuazione condizionata dagli ormoni che si risolve alla fine delle mestruazioni.
  • Allenamento faticoso: lo sport più aiutare a tenere a bada il dolore imposto dai crampi mestruali ma l'attività fisica più rivelarsi più faticosa del previsto, in particolare se affrontata una settimana prima dell'arrivo del ciclo proprio a causa degli alti livelli di progesterone.