Le coppie fanno meno sesso: colpa della televisione

I ricercatori dell'Università del Delaware hanno analizzato quattro milioni di persone provenienti da 80 paesi di tutto il mondo: a quanto pare, le coppie farebbero meno sesso per colpa di televisioni e smartphone

Negli anni la televisione ha consolidato il suo ruolo all'interno delle mura domestiche, ma oggi si scopre che questo elettrodomestico è sempre più nemico della coppia. Una ricerca dell'Università del Delaware, che ha coinvolto milioni di persone nei cinque continenti, ha dimostrato come le persone preferiscano la compagnia di un dispositivo elettronico a quella del partner. Infatti, è stato dimostrato che chi possiede un televisore ha il 6% in meno di probabilità di fare sesso in una settimana: questa percentuale, secondo gli studiosi, sembra sia anche abbastanza prudente.

Gli esperti, inoltre, aggiungono che gli smartphone potrebbero essere definiti come dei veri killer della vita sessuale. Lo studio, pubblicato sul National Bureau of Economic Research, ha analizzato quasi quattro milioni di persone provenienti da 80 paesi e segue un'altra ricerca che ha rivelato come, nel 2010, si sia fatto sesso soltanto 3 volte al mese rispetto alle 5 volte del 1990. Tra le cause non solo televisori e schermi elettronici, ma anche la durata dei programmi: qualche decennio fa la prima serata terminava attorno alle 22.30, lasciando tempo agli innamorati di abbandonarsi al piacere erotico.

Parlando del ruolo degli smartphone al giorno d'oggi, i ricercatori hanno scritto che la popolazione presa in esame risiede nei paesi a basso e medio reddito ed è stata intervistata intorno al 2010, quindi prima della maggiore diffusione degli smartphone. I risultati, ancora, suggeriscono che il reddito, l'età o il livello di istruzione non influenzino le volte in cui un proprietario di un televisore fa sesso. Secondo il gruppo di ricerche di mercato Nielsen, negli Stati Uniti gli adulti trascorrono più di 11 ore al giorno interagendo con i vari media. Ciò fa capire come la forza attrattiva della televisione, degli smartphone e degli schermi in generale sia diventata una sorta di dipendenza, tanto da allontanare le persone dalle più essenziali delle interazioni umane.