Dieta: quali comportamenti la fanno fallire

Dieta e dimagrimento, tanti i fattori che possono influire sul raggiungimento degli obiettivi e che possono far fallire i risultati finali

Dopo la dieta, l'estate e la prova costume: niente di più stressante che può incidere sul risultato finale delle vacanze.

Presentarsi in spiaggia è sempre un momento di passaggio importante, che bisognerebbe affrontare con serenità apprezzando le proprie forme e valorizzandole senza denigrarle. Quindici giorni di vita da spiaggia a cui in tanti arrivano stressati, dopo aver affrontato un periodo di dieta, sport, dimagrimento magari last minute, al pari di una corsa a perdifiato.

Sono tanti i fattori che possono incidere sulla forma fisica, a partire dalle cattive abitudini, passando per uno stile di vita sbagliato, un'alimentazione non bilanciata, senza dimenticare la componente genetica, una vita eccessivamente sedentaria e priva di sport, fino ai fattori ambientali. Le diete fai da te oppure i rimedi miracolosi dell'ultimo minuto posso permettere un dimagrimento veloce ma sbagliato, che incide sul fisico affaticandolo e instaurando un effetto yo-yo in grado di far recuperare tutti chili persi più qualcuno di bonus.

Esistono comportamenti e abitudini sbagliate che incidono drasticamente sul risultato finale, vanificando le fatiche e l'impegno speso.

  • Pasto: non è una buona scelta quella di saltare i pasti perché in questo modo si rallenta il metabolismo, meccanismo utile a bruciare più velocemente calorie e grassi. Il corpo reclama nutrimento che converte in energia da spendere e bruciare, meglio preferire pasti leggeri ma equilibrati.
  • Tempo: la distanza tra i tre pasti della giornata deve risultare equilibrata, maggiore è la tempestica che si crea tra questi e maggiore risulterà il senso di fame. Questo porta a mangiare di più, con porzioni e quantitativi più abbondanti.
  • Colazione: non si deve saltare il primo pasto della giornata, cioè la colazione, perché risulta utile a fornire l'energia per affrontare la giornata. Saltarla aumenta il senso di fame e spossatezza, e spinge ad accedere a pasti più abbondanti e calorici.
  • Cena: indispensabile dividere i tre pasti in tre momenti precisi della giornata, senza sgarrare con l'orario della cena. Nutrirsi troppo tardi, con l'aggiunta di spuntini nutturni, blocca il dimagrimento e rallenta lo smaltimento del cibo.
  • Bilancia: vietato pesarsi più volte durante la giornata perché il peso spesso cambia costantemente, e questo potrebbe agire negativamente sull'umore. Meglio scegliere un giorno e un orario preciso, meglio la mattina, così da valutare con costanza le variazioni.
  • Spesa: indispensabile fare acquisti solo a stomaco pieno, così da preferire cibi freschi, leggeri e salutari. Fare la spesa a stomaco vuoto spinge ad acquistare alimenti troppo calorici che incidono sul percorso indicato dalla dieta.
  • Sonno: dormire bene aiuta a dimagrire, favorisce lo sviluppo dell'ormone della sazietà ovvero la leptina. Al contrario dormire poco produce stanchezza, stress, sonnolenza a spinge a mangiare di più.
  • Stress: nemico assoluto della forma fisica lo stress incide sulla linea ma anche sulla salute del corpo stesso, con un aumento sostanzale del cortisolo cioè l'ormone legato allo stress.