Gli esperti: "Gli antitaccheggio dei negozi disturbano i pacemaker"

Gli esperti hanno fatto sapere che i sistemi antifurto elettronici causano scompensi a chi ha impiantati i pacemaker

"I sistemi antifurto elettronici dei negozi possono compromettere il funzionamento dei pacemaker impiantati nei pazienti con problemi cardiaci": l'allarme degli esperti, ora, fa tremare tutti.

Riuniti a Nizza per il Cardiostim Ehra Europace 2016, medici, cardiologi e tutti gli altri del settore sono arrivati ad una conclusione che cambia davvero tutto. Gli esperti hanno evidenziato come "l'esposizione prolungata, nei negozi che hanno questo tipo di sistemi antifurto, da parte dei pazienti portatori del dispositivo, può causare stimolazioni elettriche inappropriate ai defibrillatori impiantati".

Un allarme che è davvero preoccupante se si considera che la maggior parte delle persone è all'oscuro di questa cosa. "I medici -proseguono - dovrebbero informare gli assistiti di questo pericolo, spesso sottovalutato. Alcuni sistemi di antifurto sono nascosti nei pavimenti o nelle pareti, ma spesso sono concentrati all'ingresso del negozio. Chi porta un pacemaker deve evitare di fermarsi a lungo in quella zona".

Gli addetti ai lavori sono arrivati a questa conclusione dopo anni di studi e analisi. Ma uno studio in particolare ha fatto scattare il campanello dall'allarme, quello del Greatbatch Medical (California). Come riporta il "Telegraph", gli esperti hanno esaminato il rischio in cui possono incorrere i portatori di pacemaker quando sono nelle vicinanze di una vasta gamma di antifurti elettronici e i risultati hanno dimostrato che un'esposizione prolungata a questi aggeggi può provocare scompensi gravi ai pacemaker impiantati.

I medici precisano che soltanto l'esposizione prolungata è dannosa. Passare semplicemente davanti a questi strumenti non è dannoso. E' bene essere a conoscenza di questa scoperta, ma non bisogna creare degli allarmismi inutili o leggende metropolitane.