Giornata mondiale della lentezza. Iniziamo dalla colazione

Perché è importante iniziare piano fin dal mattino, per mente e corpo

Oggi, 27 febbraio, si celebra la Giornata mondiale della Lentezza, un modo per ricordarci che dobbiamo iniziare con calma fin dal mattino, per allontanare lo stress e riuscire ad arrivare a sera meno traumatizzati. La colazione come da sempre viene ripetuto da esperti e nutrizionisti è il pasto più importante della giornata. Sia perché è il carburante che ci permette di affrontare i vari impegni quotidiani, sia perché può diventare un momento tutto per noi, per coccolarci prima di lavoro, figli, e problemi vari. Purtroppo però spesso beviamo un caffè al volo, senza fermarci neanche un momento. Il tempo giusto per la colazione dovrebbe aggirasi invece intorno ai 10 minuti, nei quali possiamo ricaricare il nostro organismo assopito durante il riposo notturno. Via libera quindi a carboidrati, frutta, muesli, yogurt e un succo a piacere.

Come ha ricordato la dott.ssa Silvia Migliaccio, medico nutrizionista e docente dell’Università degli Studi Foro Italico di Roma, “La prima colazione deve essere considerata un pranzo a tutti gli effetti. E’ indispensabile per la ripresa di tutte le funzioni fisiche e psichiche, deve essere un momento appagante e fornire nutrienti energetici”. Puntiamo quindi la sveglia 10-15 minuti prima, questa scelta all’inizio potrà sembrarci traumatica, ma ne trarremo sicuramente beneficio per tutta la giornata.

Come ha poi sottolineato la dott.ssa Paola Medde, psicologa, possiamo iniziare gradualmente, senza stravolgere completamente le nostre abitudini “Iniziamo anticipando l’orario del risveglio e preparando la tavola con dei biscotti o dei prodotti da forno e una bevanda, non servono preparazioni elaborate, ma sarà sufficiente a stimolare l’appetito”. Importantissimo masticare con calma ogni boccone. Questo aiuterà il nostro organismo ad assimilare gli alimenti e ad aiutare il processo digestivo, in più daremo attenzione a ciò che stiamo mangiando e verrà maggiormente appagato il nostro senso di soddisfazione.

Cerchiamo di trascorrere il momento della colazione con la nostra famiglia, magari parlando degli impegni giornalieri o dei programmi che ci aspettano. Spesso non lo facciamo e preferiamo invece ascoltare la radio o guardare la televisione. Una colazione lenta aiuta anche il nostro benessere fisico, secondo la nutrizionista “Uno stile di vita più lento e rilassato rispetto a ritmi frenetici, come molteplici studi suggeriscono, contribuisce a diminuire le tensioni, prevenendo o rallentando i cambiamenti dell’organismo conseguenti all’invecchiamento”.

Inoltre "Allungare il tempo per il primo pasto della giornata consente inoltre di aggiungere alimenti, come una porzione di frutta, che di solito sacrifichiamo, contribuendo ad un incremento delle fibre giornaliere, vitamine A e C, antiossidanti quali polifenoli, fondamentali per la loro attività anti-ossidante e quindi importanti per contrastare l’azione dei radicali liberi che svolgono un ruolo nei processi di danno cellulare e quindi delle alterazioni legate all’invecchiamento” ha continuato”. Tutti ottimi motivi per puntare la sveglia qualche minuto prima al mattino. Se proprio non troveremo benefici, potremo sempre tornare alle vecchie abitudini.