I consigli per una vacanza di benessere coi bambini

Come programmare una vacanza di benessere in compagnia dei bambini. I consigli dei pediatri sui medicinali da mettere in valigia e come non rovinarsi le ferie tra ansie e stress

Quando in una famiglia non ci sono figli è più facile programmare una vacanza, scegliere un viaggio last minute o low cost, programmare itinerari avventurosi ed emozionanti.

Quando arrivano i bambini inevitabilmente la nostra vita cambia. I nostri pensieri sono diretti a loro e soddisfare le loro esigenze e assecondare i loro bisogni ci porta a rivoluzionare la nostra esistenza. Prima di una partenza i genitori vanno in panico e si fanno prendere dallo sconforto.

Le esigenze dei bambini si possono tranquillamente conciliare con le nostre se lo vogliamo, se sappiamo organizzare piccoli dettagli che fanno la differenza, se siamo entusiasti e vitali. Portare i figli in vacanza non deve assolutamente rappresentare un limite o una “gabbia”. Ci sono solo degli accorgimenti da seguire e rispettare.

I pediatri sostengono che partire con i propri figli può rivelarsi l’occasione per scoprire tante cose nuove su di loro e noi stessi. Con loro si rallenta e si imparano ad apprezzare momenti ed emozioni che col tempo e nella vita quotidiana abbiamo dimenticato e sottovalutato.

Ecco i consigli dei pediatri per vivere una vacanza di benessere e salute in compagnia dei bambini:

- Farmaci in valigia: mai essere sprovvisti di un farmaco contro la febbre e un analgesico, come paracetamolo o ibuprofene. Meglio non in supposte perché tendono a deteriorarsi. Munirsi anche di un medicinale per il mal d'auto (sciroppo o gomma da masticare), una crema antistaminica o cortisonica contro le punture d'insetto e un antisettico per disinfettare eventuali ferie. Nel kit di sopravvivenza inserite anche le fialette di soluzione fisiologica, i sali reidratanti, cerotti e garze di diversa taglia, un termometro elettronico; una crema reidratante per possibili eritemi solari;

- Scegliere strutture alberghiere a misura di famiglia : un appartamento è da preferire rispetto ad un hotel perché dispone di più spazio a nostra disposizione. In tutta Italia ci sono numerose strutture alberghiere a misura di famiglia che offrono servizi e attività diverse ricche di attrattive per bambini grazie a miniclub, baby sitter, educatori preparati;

- Proteggersi dal sole: per evitare eritemi e scottature mettere sempre una crema solare con un filtro protettivo alto resistente al sudore e all’acqua. Bisogna applicarla più volte durante il giorno. Va utilizzata anche quando si passeggia per la città andando in giro per musei o negozi;

- Abbasso la noia: durante le vacanze bisognerebbe allontanarsi da tv, tablet e video games. I bambini hanno bisogno di gustare il piacere del gioco con i pari e anche con i genitori. Potremmo dotarli di una macchina fotografica e proporre di fotografare paesaggi, persone, dettagli e tutto ciò che attira la loro attenzione;

- Cambiare le abitudini: non essere troppo rigidi con gli orari in vacanza È normale fare più tardi la sera, concedersi un pisolino, cenare in un orario diverso dal solito;

- Esplorare posti nuovi: serve per stimolare la creatività, sviluppare il senso dell’avventura. Dalle situazioni e dai posti nuovi i bambini imparano a muoversi nel mondo in maniera diversa lasciandosi affascinare dalle novità e dalle persone che si incontrano;

- Risvegliare il proprio "fanciullino": in vacanza lasciamo da parte le preoccupazioni e i problemi. Lasciamoci andare al “momento”, al “qui” e “ora” senza sacrificare nulla.