Ecco i geni che salvano i fumatori dalle malattie

I ricercatori del Medical Research Council hanno diffuso una ricerca sulle specificità del Dna che diminuiscono il rischio di contrarre broncopneumopatia. E dai geni dipende anche la dipendenza dalla nicotina

Se un fumatore, incallito, è sano come un pesce, non è merito della fortuna. Che seppur bendata, non può certo far miracoli. In realtà i fumatori che non si ammalano devono ringraziare i loro geni. Alcuni ricercatori della "Medical Research Council" hanno infatti pubblicato sula rivista Lancet Repiratory Medicine uno studio dove hanno analizzato le differenze tra fumatori e non fumatori malati di broncopneumopatia cronica ostruttiva. Una patologia che segna con affanni, tosse e infezioni al petto.

A preservare i fumatori sarebbe la presenza nel Dna di geni particolari. "Questi geni sembrano influire sul modo in cui i polmoni crescono e rispondono ai danni – ha spiegato Martin Tobin, uno dei ricercatori – ma ciò non significa che ci sia uno scudo magico che li protegge dagli effetti del fumo. Potrebbero avere dei polmoni meno sani di quelli che avrebbero avuto se non fossero stati fumatori". Inolte, i ricercatori hanno anche trovto alcuni geni che rendono le persone più facilmente dipendenti dalla nicotina.

Ma, come riporta ilFattoQuotidiano.it, lo studio non prende in esame i tumori. Per cui non c'è altra soluzione: bisogna smettere di fumare.