Infarto, nelle donne spesso è prevenibile

L'infarto può colpire anche le donne ma spesso i sintomi risultano meno evidenti e riconoscibili, con problematiche fisiche anche più blande e sfumate

L'infarto colpisce anche le donne, ma la sintomatologia si distacca apertamente da quella maschile con eventi fisici spesso fraintendibili o poco riconoscibili. Nell'immaginario collettivo la problematica si presenta con un forte dolore al petto tanto da spingere la vittima a poggiarvi la mano con forza, seguito da dolore al braccio e caduta finale a terra.

Questa situazione, però, rappresenta prevalentemente i sintomi dell'infarto maschile, con forte oppressione e dolore toracico. Nelle donne l'infarto si presenta con una sintomatologia differente spesso più blanda e fraintendibile, una condizione di difficile lettura che incide sulla loro salute e può portare alla morte.

La casistica evidenzia un decesso femminile ogni dieci minuti, proprio per la mancanza o quasi assenza della conoscenza dei sintomi o il loro fraintendimento. Captare i segnali potrebbe risultare decisivo tanto da favorire una vera e propria prevenzione salva vita, fermando quella che al momento è la causa primaria di morte.

L'opinione più diffusa è che l'infarto riguardi in prevalenza l'uomo, mentre il tumore sia una problematica maggiormente femminile, ma questo sentore collettivo è del tutto sbagliato. Come anticipato la morte femminile per problematiche cardiovascolari è molto alta, con una percentuale pari a una donna su due a rischio infarto. Ipertensione, fumo, diabete impattano maggiormente sul cuore femminile, per questo è indispensabile captare i segnali legati all'infarto femminile.

Solitamente la problematica si manifesta attraverso una dolorabilità diffusa lungo la schiena, che può estendersi alla mandibola quindi alla bocca dello stomaco. Spesso compaiono altri sintomi correlati come nausea, stanchezza, senso di indigestione e vomito, associabili ad altre condizioni e pataologie.

Il dolore al torace è sicuramente un campanello d'allarme da non trascurare, può presentarsi con livelli di pressione, fitte e fastidio differenti, associato alla mancanza di respiro e, come anticipato, a nausea, vomito, vertigini, sudorazione fredda, dolore alla schiena, al braccio o alla mandibola. La problematica può palesarsi anche in modo blando senza dolore o fitte al petto o al braccio per poi scomparire, ma è indispensabile non sottovalutarla e chiedere subito supporto al soccorso sanitario.

La prevenzione è tutto come l'informazione stessa, così da captare i segnali per tempo con una maggiore consapevolezza personale che può salvare la vita.