Il laser freddo rimuove le adiposità e cura le micosi

Il laser, utilizzato ormai da anni in diverse aree della medicina è uno straordinario alleato. L’ultima frontiera, si chiama Zerona ed è una rivoluzionaria tecnologia che impiega un laser freddo (quindi indolore), non invasiva, sicura, rapida ed efficace nel rimuovere le adiposita localizzate, quando dieta ed esercizio fisico non riescono a far dimagrire. I risultati : si perdono centimetri sulla circonferenza.
«Abbiamo un laser che è realmente efficace , approvato dall’Fda americana dopo anni di studi su circa 15mila pazienti», spiega la dottoressa Chantal Sciuto dermatologa e medico estetico, la prima a importare in Italia l'innovativa apparecchiatura (www.studiosciuto.com).
«É un macchinario super garantito che funziona. In un lavoro scientifico che ho presentato di recente all’ultimo congresso internazionale di medicina estetica a Roma, i dati mostrano come su oltre 62 pazienti trattati con questa apparecchiatura, si registrino 62 successi». Il sistema agisce ad una lunghezza d’onda di 635 nanometri, senza emettere calore e raggiunge lo strato in cui vi sono gli adipociti (le cellule adipose): non li distrugge, ma li svuota del contenuto, eliminato poi dall’organismo attraverso il sistema linfatico. «Questo processo è di estrema importanza - aggiunge la dottoressa Sciuto - perché gli adipociti sono preposti anche a dare e mantenere la tonicità della nostra cute. Infatti il dimagrimento con Zerona, dà un ottimo effetto di tono perché non c’è distruzione delle cellule adipose». Altri vantaggi: un miglioramento dei parametri metabolici. «Si è verificato un beneficio anche dal punto di vista clinico, di tutto quello che è il grasso in circolazione nel nostro organismo», afferma la dermatologa. «In un gruppo di nostri pazienti, ai quali abbiamo prelevato il sangue prima e dopo il trattamento, si è verificata una riduzione dei livelli di colesterolo del 13 per cento». Il lipolaser ha dimostrato di essere inoltre l’unica apparecchiatura utilizzabile anche nelle persone con problemi di tipo tiroideo, in genere escluse da questo trattamento. «Zerona è stato testato anche in chi ha il grasso sotto mento, in una zona dove di norma qualunque laser è bandito, con risultati positivi», sottolinea Sciuto. Ma le innovazioni non finiscono qui. Ora le applicazioni terapeutiche del laser riguardano anche le micosi delle unghie dei piedi e delle mani (onicomicosi). Una problematica non solo estetica, che può provocare dolore e arrivare ad interferire con le normali attività quotidiane: colpisce ben il 30 per cento dei pazienti con un’infezione cutanea da funghi. «Oggi disponiamo di un laser, anche questo approvato Fda, con un'azione efficace nel distruggere il fungo che causa le micosi alle unghie dei piedi. In soli 12 minuti per due sedute, assolutamente indolori, tutti i miceti si possono eliminare definitivamente», evidenzia Chantal Sciuto, l’unica finora in Europa a disporre di questa apparecchiatura che indubbiamente offre vantaggi nel trattamento dell’onicomicosi.