Onde marine e cori di cicale Le app alleate di Morfeo

Niente tv in camera da letto, ma la tecnologia ogni tanto è zen e dà una mano a rilassarsi

Uno dei primi consigli che i medici danno a chi soffre di insonnia è: niente computer prima di dormire, niente tv in camera, niente giretti su Facebook mentre si è già a letto. Ma ora si scopre che le app possono anche essere delle valide alleate per gestire meglio le ore di sonno. Non per forza da demonizzare e da evitare dopo cena, danno spesso suggerimenti utili e studiati su misura per fare sogni d'oro. Perfino negli ultimi aggiornamenti dei sistemi operativi Windows 10 e MacOs sono incluse le modalità notturne: Night light e Night shift, presente anche si iPhone e iPad. La loro funzione è ridurre la quantità di luce emessa dal display nelle ore più buie, basandosi sulla posizione geografica e sull'orario. Per ottenere lo stesso risultato della «mezza luce» esiste anche un'app gratuita (F.Lux) che, all'ora del sonno, imposta automaticamente lo schermo del pc o del tablet verso toni più caldi e soft.

E poi ci sono svariate applicazioni che aiutano a migliorare il sonno. Le più quotate sono Ananda e Binatural: entrambe emettono particolari frequenze audio da sentire in cuffia. Altre app propongono suoni marini ovattati, onde del mare che si infrangono sulla spiaggia e musiche delicate che cullano gli insonni e li conducono dolcemente tra le braccia di Morfeo. Magari con un sottofondo di cicale che danno la sensazione del relax di campagna. E infine ci sono le app che aiutano a gestire i bioritmi della giornata e a ottimizzare quelli del metabolismo, consigliando a che ora mangiare, quanta acqua bere e a che ora andare a letto.