Piedi, 8 consigli per il loro benessere

Consigli per trattare meglio i propri piedi: quali scarpe scegliere, a quali ausili ricorrere e come evitare quell'antipatico problema del sudore

A volte vengono un po’ troppo trascurati, ma è importante curare i piedi, che ci sostengono e costituiscono una rete importante per la circolazione sanguigna. In estate, le cure vengono effettuate più capillarmente - causa anche la questione estetica legata alle estremità esposte - ma in autunno non si possono tralasciare questi 8 consigli validi sempre e per tutti.

1. Evitare le scarpe scomode. Le scarpe devono avere il numero giusto - cioè lasciare mezzo centimetro di spazio vuoto davanti alle dita - e si dovrebbe scegliere magari delle scarpe ortopediche, che vanno meglio sia dal punto di vista di forma della suola - le scarpe normali puntano spesso più sull’estetica e non sempre possono essere indossate tutto il giorno - sia dal punto di vista del tacco, mai troppo alto o troppo basso.

2. Ricorrere agli ausili. In farmacia o in sanitaria esistono tantissimi ausili da usare nelle scarpe - ma anche durante la notte. Ci sono i plantari - che per determinate patologie vengono realizzati su misura dopo esame su pedana - ma anche cuscinetti in silicone per la prevenzione dell’alluce valgo e così via.

3. No ai piedi scalzi. Si sta più comodi, ma che si stia in casa può essere anche accettabile, fuori casa non è consigliato. Ci sono persone che preferiscono così, si tratta di una minoranza, ma vanno incontro a problemi termici e circolatori, soprattutto in inverno.

4. Quale tacco scegliere. No ai tacchi troppo alti né alle ballerine rasoterra - è bene ribadirlo - a meno che non si utilizzino in queste ultime delle solette con rialzo. La cosa migliore sono le scarpe che hanno una suola dello stesso spessore sull’intera superficie del piede, o magari con un piccolo rialzo. Al limite, si possono alternare scarpe più scomode - non per troppe ore al giorno - alle più comode sneakers.

5. Il pediluvio. Di tanto in tanto, un pediluvio può essere molto apprezzato, soprattutto se caldo per chi soffre di piedi freddi. Può durare un massimo di 5 o 10 minuti e non si deve usare detergente, ma al massimo del sale marino che sgonfia o del bicarbonato di sodio che ammorbidisce la pelle.

6. L’odore. Sempre meglio evitare scarpe troppo calde o troppo imbottite - a meno che non faccia troppo freddo o ci si trovi all’esterno senza la possibilità di muoversi. È bene lavare periodicamente le scarpe che si utilizzano e ricorrere a deodoranti - o a rimedi naturali come polvere di salvia o rosmarino.

7. No alle scarpe a punta. Molti modelli di scarpa finiscono a punta per una questione estetica, ma sono da evitare, se le indossate tutto il giorno, perché creano troppa pressione sulle dita dei piedi, in particolare se la scarpa ha il tacco.

8. Le calze. Meglio optare per qualcosa di traspirante, come cotone o caldo cotone, che permettono un naturale assorbimento del sudore.