Primavera, tornano le allergie: così possiamo combatterle

Acari, pollini e polvere: moltissime sono le insidie che provocano l'insorgere di patologie allergiche, ma con alcuni banali accorgimenti si possono limitare gli effetti più fastidiosi

La primavera si avvicina e come ogni anno con la bella stagione torna a far capolino uno degli incubi di moltissimi italiani: l'allergia.

Complice la fioritura delle piante (quest'anno peraltro abbastanza in anticipo sulla media stagionale), sempre più persone ricorrono ai rimedi più disparati per tentare di porre un freno agli effetti, a volte molto fastidiosi, di questo tipo di disturbi. Vediamone alcuni dei più comuni: secondo uno studio della World Allergy Organization, una delle prime contromisure da adottare è quella di consumare regolarmente probiotici e vitamina D, che aiutano stabilizzare la flora batterica, migliorando la risposta dell'organismo all'irritazione.

Contro gli acari è essenziale cambiare le lenzuola frequentemente e lavarle a 60 gradi, ponendo attenzione alle condizioni igieniche di tende e tappeti, evitando di collocare le librerie in camera da letto e allontanando gli animali domestici dagli ambienti in cui si trascorre la notte.

Contro i pollini è bene lavare spesso i vestiti e cambiarsi d'abito una volta rientrati in casa. Per il ricambio d'aria dell'automobile esistono poi dei filtri appositi.

Tuttavia, suggeriscono gli studi dei medici, la difesa migliore è quella dell'immunoterapia: somministrare l'allergeni in piccole dose crescenti aiuta l'organismo a sviluppare le difese immunitarie contro questo o quell'elemento che induce l'allergia. Le patologie allergiche, peraltro, sono in costante aumento: tra il 1991 e il 2010, la percentuale di adulti affetta da raffreddori allergici è salita dal 17% al 25%, mentre gli asmatici sono saliti dal 4,1% al 6,6%.