Quando il tempo delle mele comincia a otto anni

L'adolescenza anticipata è una malattia rara Può provocare problemi di statura, ossa e ovaie

di Maria Sorbi

L'estate del primo bacio arriva sempre prima. Quella del cuore a mille e delle guance rosse dall'imbarazzo. E decreta l'inizio di un «tempo delle mele» precoce e spesso imprevedibile. Mica come ai nostri tempi. Ora i ragazzini hanno un rapporto con i baci e con il sesso ben diverso, molto più disinibito e «atteggiato» anche se sembrano ancora bambini. I genitori se li vedono sfuggire da sotto le mani: pensano di intrattenerli ancora con giochi e serate in famiglia e non si accorgono che loro, nel giro di un'estate, non pensano più né a videogame né alle Barbie ma sono diventati adolescenti fatti e finiti. Con tanto di risposte secche, umore ad altalena e silenzi impenetrabili. Tutto normale. In alcuni casi però l'adolescenza anticipata va in scena già alle elementari e non è solo un problema di porte della cameretta chiuse e risposte evasive durante la cena.

I SINTOMI

La pubertà precoce è un problema fisico, tanto da essere catalogata tra le malattie rare. Per questo non va sottovalutata. Soprattutto se i primi segnali compaiono a 7 anni e mezzo nelle femmine e a 8 anni nei maschi. I sintomi consistono in uno sviluppo anticipato con l'ingrossamento prematuro del seno nelle bambine e con l'aumento del volume dei testicoli e la comparsa dei primi peli nei maschi. In certi casi si rileva anche un notevole aumento del peso e dell'altezza. Se lo sviluppo accelerato comincia prima della quinta elementare, allora è necessario effettuare degli approfondimenti per fotografare il quadro ormonale. «Bastano un esame del sangue, un'ecografia e una radiografia alla mano - spiega Marco Cappa, endocrinologo all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma - ma è importante formulare la diagnosi per poter cominciare la terapia farmacologica». Esistono dei farmaci in grado di bloccare la produzione degli ormoni prodotti dall'ipofisi, le gonadotropine. Perché è importante stoppare il processo cominciato troppo presto? Innanzitutto perché la pubertà precoce può provocare danni ai testicoli, alle ovaie, alle ghiandole surrenali. E poi, come spiega Cappa, «perché ci possono essere problemi legati alla statura: i bambini che cominciano lo sviluppo prematuramente restano bassi. Inizialmente crescono molto in altezza, ma già a 14 anni si fermano. Per questo è importante iniziare una terapia e non bisogna temere effetti collaterali, anzi, un report dimostra che i ragazzini trattati diventeranno adulti meno esposti al rischio di neoplasie».

Da affrontare c'è anche il risvolto psicologico della questione: i ragazzini devono affrontare con la testa e l'animo di un bambino i cambiamenti improvvisi del loro corpo e la tempesta ormonale che ne consegue. Ed è normale che siano del tutto spiazzati e impreparati a vivere l'adolescenza prima di cominciare la scuola media. Il supporto di uno psicologo o un genitore preparato ad affiancarli possono essere la chiave per non rovinarsi la spensieratezza di quegli anni e filtrare ogni cambiamento. Altro nodo da non sottovalutare: l'inizio anticipato della vita sessuale e il rischio di gravidanze premature.

I MOTIVI

Capita solo al 3% dei ragazzi (soprattutto alle femmine), ma come mai per alcuni l'adolescenza arriva con almeno quattro anni di anticipo? Come mai il ciclo mestruale compare a 9 anni? Un po' è inclinazione genetica. Un po' è colpa del miglioramento delle condizioni di vita che fanno crescere i bambini più velocemente rispetto al passato. Le diete ricche di ormoni e carne fanno la loro parte, così come la presenza degli estrogeni utilizzati dall'industria zootecnica per accelerare la crescita degli animali da allevamento. E poi ci sono le sostanze tossiche e inquinanti contenute nei vari elementi con cui siamo perennemente a contatto: cosmetici, prodotti per conservare la frutta e la verdura, imballaggi di plastica per gli alimenti. Di fatto queste combinazioni chimiche e sintetiche vanno a sconvolgere i legami biologici e l'equilibrio ormonale del corpo. Particolarmente dannoso è il legame Bispenolo A, plastificante che viene introdotto nelle bottiglie di shampoo e che, fino a poco tempo fa, era contenuto anche in alcuni succhiotti per i bambini. Non solo, sembra che a favorire il processo dell'adolescenza anticipata siano anche alcuni aspetti psicologici, come ad esempio lo stress e i conflitti familiari. Uno studio dell'università dell'Arizona sostiene che i bambini di età scolare anticipino la pubertà di almeno cinque mesi quando sono cresciuti senza padre biologico.