Riparare il cuore con terapie geniche. La sperimentazione è italiana

Il team prevede che nel giro di 5 anni si potrà arrivare alla sperimentazione umana

Attraverso una terapia genica è stato possibile riparare il cuore da un infarto, riducendo i danni provocati dalla lesione cardiaca attraverso la rigenerazione delle cellule colpite.

La ricerca scientifica, che apre nuove frontiere nel campo medico, è italiana; a guidarla Mauro Giacca del Centro internazionale di ingegneria genetica e biotecnologia (Icgeb) di Trieste, con Fabio Recchia della Scuola Sant’Anna di Pisa. Nel team anche Giovanni Aquaro della Fondazione Monasterio di Pisa e la School of Cardiovascular Medicine & Sciences del King’s College London.

Nell'esperimento, effettuato sul cuore di maiali colpiti da infarto, sono state trasferite sequenze di micro-Rna (chiamata microRNA-199), attivi nella regolazione geneticae che portavano con se le informazioni necessarie all'attivazione della rigenerazione delle cellule danneggiate. Queste informazioni, trasferite nel cuore attraverso un virus reso inoffensivo, ha così dato il via alla riparazione del danno provocato dall'infarto e pertanto ad un recupero quasi completo della sua funzionalità nel giro di un mese.

Per la sperimentazione sull'uomo ci vorrà ancora del tempo ma i ricercatori sono fiduciosi e credono che entro 5 anni si potrà avviare questa nuova fase medica.