Scoperto il dna della mandorla: migliaia di anni fa era velenosa

La scoperta è stata effettuata da un team di studiosi dell'Università di Copenaghen a cui ha partecipato anche un italiano

Da veleno a frutto delizioso. È la genetica della mandorla finita sotto la lente d'ingrandimento di un team di ricercatori coordinati dall’università di Copenaghen. Tra loro anche un italiano, Stefano Pavan, docente dell'Università di Bari. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista specializzata "Science" e mostra l'evoluzione di uno dei frutti più amati a tavola.

Inizialmente (parliamo di migliaia di anni fa) la mandorla era amara e tossica. Addirittura, "con la presenza del composto amigdalina, con l’ingestione, rilasciava cianuro", ha dichiarato Pavan al quotidiano regionale La Gazzetta del Mezzogiorno. Era, pertanto, velenoso mangiarle.

La mappa del dna della mandorla è molto interessante. Perché è con la domesticazione del mandorlo, da parte dell'uomo, che da velenosa la mandorla è diventata un frutto gustoso e sano. Ma come è avvenuta questa evoluzione? Nel tempo è stato cambiato un gene, in particolare una proteina, che ha impedito la produzione dell'amigdalina, come ha spiegato alla stampa Pavan.

Parliamo, come detto, di migliaia di anni fa. Secondo alcuni studiosi la domesticazione del mandorlo è avvenuta nel 3000 a.C., mentre per altri nel 10.000 a.C. sulla base dello studio dei resti fossili delle mandorle. Certa non è neanche la sua origine. Scondo alcuni scienziati pare che i mandorli siano stati coltivatiì nell’Asia centrale. Secondo altri in quella zona fertile tra il Tigri e l'Eufrate, i due grandi fiumi che delimitavano la Mesopotamia.

Commenti

cgf

Dom, 16/06/2019 - 11:13

io fin da piccolo ho sempre saputo che il mandorlo in passato fosse tossico, ignoravo quanto 'passato', di certo però che lo fosse. Niente paura, in Danimarca arrivano sempre dopo

Ritratto di Walhall

Walhall

Dom, 16/06/2019 - 12:34

Spero che il lettore attento abbia capito bene. Se si stima che potenzialmente nel 10.000 A.C. è avvenuta questa modificazione genetica artificiale, in un'area geografica caratterizzata anche per lo sviluppo di altre culture, com'è possibile che ciò sia avvenuto se all'epoca erano tutti cacciatori-raccoglitori? L'umanità fu in grado di modificare il DNA vegetale (e umano) molto prima di quanto si pensi. E chi lo fece fu considerato dio. E quegli dei esistono ancora, a immagine e somiglianza dell'uomo.

Giorgio Rubiu

Dom, 16/06/2019 - 15:47

Abbiamo sempre saputo che "certe mandorle" avevano qualche grado di tossicità ed il fatto che l'odore caratteristico del cianuro sia quello della mandorla amara è sintomatico. Quando la mandorla abbia cessato di essere velenosa e perché è una nozione che ci mancava. Modificazione genetica ad opera dell'uomo, si dice nell'articolo. Ed io ci credo.

Ritratto di karmine56

karmine56

Dom, 16/06/2019 - 16:39

Scoperta da ignobel; visto che c'è anche la mandorla amare, tossica..