Le sostanze nervine rimedio naturale contro la stanchezza

Le sostanze nervine sono presenti in cibi di derivazione vegetale indicati nei periodi di affaticamento fisico e mentale. Donano benessere generale all’organismo perché stimolano il sistema nervoso centrale e periferico. Scopriamo i principali cibi contenenti queste sostanze stimolanti

Le sostanze nervine sono contenute in cibi di derivazione vegetale. Sono chiamate così perché stimolano il sistema nervoso centrale e quello periferico donando un senso di benessere esteso a tutto l’organismo.

Quando vengono assunte, le sostanze nervine producono un effetto stimolante e altamente tonificante. Sono indicate nei periodi di maggiore affaticamento, spossatezza, difficoltà a concentrarsi. Ci permettono di resistere efficacemente alla fatica e agli sforzi fisici e mentali. Ci rinvigoriscono e rigenerano.

Le sostanze nervine vengono utilizzate nelle diete per stimolare il metabolismo attraverso la termogenesi. È una funzione che velocizza il processo di combustione dei grassi.

L’assunzione smoderata e prolungata delle sostanze nervine produce dipendenza ed assuefazione. Le sostanze nervine sono controindicate in caso di problemi cardiocircolatori perché generano nervosismo e producono la tachicardia. Anche le persone con problemi digestivi, coliti, stitichezza, emicrania e ipertensione dovrebbero ridurre il consumo di esse.

Ecco i principali cibi che contengono sostanze nervine:

- Cacao: stimola i sensi e stabilizza l’umore. Indicato per fare il pieno di energia e buonumore nei periodi stanchezza fisica e psichica;

- Thè (Teofillina): dalle proprietà diuretiche e antiossidanti, è un ottimo rigenerante e stimolante naturale;

- Cola: regala energia e aumenta la resistenza alla fatica. Indicata per gli sportivi o come ricostituente dopo una malattia. Utile nei regimi dietetici e nei casi di ritenzione per l’effetto blandamente diuretico. È in grado di potenziare le prestazioni mnemoniche;

- Guaranà: ricco di caffeina. È spesso utilizzato come sostituto del caffè. Stimola la concentrazione e aumenta la resistenza agli sforzi fisici che intellettuali;

- Noce moscata: considerata a tutti gli effetti un cibo nervino. Contiene elemicina e miristicina due sostanze che stimolano l’attività cognitiva. Utile per contrastare l’insorgere di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e la demenza senile;

- Maca o “Ginseng delle Ande”: contiene vitamine del gruppo B, ferro, zinco, magnesio, potassio. Fonte preziosa anche di iodio. Rende più attiva la tiroide e stimola il metabolismo. Dona benessere generale a tutto l’organismo anche se privo di caffeina.