La super invenzione italiana contro i tumori al colon retto

La pinza suturatrice con sistema di lavaggio integrato inventata in Umbria dal chirurgo Fabio Rondelli: "Porterà a una significativa riduzione della recidiva"

Si tratta di una invenzione che potrebbe rivoluzionare la lotta medica ai tumori al colon retto. Una scoperta che viene dal cuore dell'Italia, da quell'Umbria in questi mesi in parte martoriata dal terremoto.

Tumori, l'invenzione umbra

Secondo quanto scrive il Corriere dell'Umbria, infatti, il chirurgo Fabio Rondelli, che dal 2009 è in servizio all'ospedale "San Giovanni Battista" di Foligno, ha ottenuto il brevetto europeo per l'innovazione e l'utilità in campo medico grazie alla sua pinza suturatrice con sistema di lavaggio integrato.

La pinza potrebbe rivelarsi importantissima nella lotta ai casi di recidiva nel trattamento in chirurgia laparoscopica dei tumori al colon retto. Il suo funzionamento le permette di essere ottima alternativa alle altre terapie chirurgiche per l’asportazione dei tumori del colon-retto, che sono molto più invasive. "La letteratura scientifica – ha spiegato al Corriere dell’Umbria il dottor Rondelli – individua nell’impianto di cellule esfoliate che provengono dal tumore una delle possibili cause di recidiva. La pinza-suturatrice che ho ideato prevede una pulizia del moncone rettale, un lavaggio dell’area dove si andrà a confezionare la sutura che porterà a una significativa riduzione della recidiva".