Svelato il segreto per dimagrire: "mangiare intuitivo"

Tante persone stanno dicendo basta alle diete compulsive: il segreto per dimagrire è quello di mangiare intuitivo, ecco cosa significa e come si fa

Seguire diete rigide e compulsive e contare le calorie sta stancando sempre più persone le quali, stanche di avere l'umore negativo e la tradizionale fame nervosa, stanno cercando il segreto per dimagrire senza fare troppe rinunce: sarebbe il "mangiare intuitivo", ecco cosa significa e come si fa.

Superare il concetto di dieta restrittiva e sentirsi a proprio agio con il cibo è possibile alla luce di questo modo di intendere il nutrirsi, che alcuni chiamano appunto "mangiare intuitivo". Seguendolo, la perdita di peso è più lenta ma costante e riprendere i chili persi poi è molto più difficile; sono alcuni i capisaldi di questo stile alimentare, che consentono non solo di dimagrire senza inutili rinunce ma anche di migliorare a poco a poco l'umore e le energie, come la consapevolezza di potercela fare davvero.

Per iniziare a mangiare intuitivo, occorre innanzitutto smettere di mangiare solo perché lo si deve fare e assaporare il pasto lentamente, per arrivare all'obiettivo di mangiare se si ha davvero fame. Inutile dividere gli alimenti in "buoni" e "cattivi" e dire basta ai sensi di colpa dopo uno sgarro a tavola: in quel caso, meglio recuperare il giorno dopo senza farsi troppi problemi.

Mangiare lentamente è uno degli altri segreti per dimagrire in modo sano: prendersi almeno 15 minuti per fare colazione e almeno mezz'ora di tempo per gustarsi pranzo e cena è condizione necessaria affinché il cervello capisca che si è sazi. I bocconi vanno masticati a lungo, un metodo infallibile per apprezzare meglio i cibi salutari al posto dei tipici pasti da fast food, e le porzioni vanno confezionate su misura: meglio mangiare più spesso ma poco che farlo poche volte al giorno e tanto.

Infine, l'ultimo caposaldo del mangiare intuitivo è farlo in silenzio e in un clima tranquillo, sereno, con Tv e smartphone spenti. In questo modo sarà più semplice capire se si ha davvero ancora fame o se si è sazi.