Oms, la transessualità non è (più) una malattia mentale

L’Organizzazione mondiale della sanità: "Classificarla come tale può causare un’enorme stigmatizzazione per le persone transgender"

La transessualità, o incongruenza di genere, è stata spostata dalla categoria dei disturbi mentali dell'International Classification of Diseases dell'Organizzazione mondiale della Sanità a quella delle condizioni di salute sessuale.

L’Oms, infatti, scrive: "Le prove sono ora chiare sul fatto che non si tratta di un disturbo mentale e la sua classificazione come tale può causare uno stigma enorme per le persone transgender". L'ultima stesura della Classificazione internazionale delle malattie si arricchisce di nuovi capitoli, come per l’esempio l’ingresso della dipendenza da videogiochi nel novero della patologie mentali.

Ma c’è una novità molto attesa e che segna ufficialmente un passaggio concettuale importante per le persone interessate: è la voce che riunisce le condizioni relative alla salute sessuale, che nella versione precedente di questa enciclopedia mondiale delle patologie erano classificate in altri modi.

A traslocare in questo nuovo capitolo è anche la transessualità che prima era elencata fra i disturbi mentali e adesso non sarà più considerata tale. Quindi, nella nuova classificazione che sarà effettiva dal gennaio 2022, l'incongruenza di genere viene definita una condizione "caratterizzata da una marcata e persistente incongruenza fra l'esperienza individuale di genere e il sesso attribuito".

Commenti

Gianni11

Mar, 19/06/2018 - 12:44

La sinistroide e' la malattia mentale che fa' accettare come normale la malattia mentale della confusione sessuale. Le organizzazioni internazionali sono tutte covi di sinistroidi dove tramano come distruggere l'umanita'. L'OMS e' un'altro esempio.

brancati66

Mar, 19/06/2018 - 13:00

Depenalizzata la malattia, sempre malato rimane.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mar, 19/06/2018 - 13:08

e se uno è convinto di essere Napoleone? lo facciamo generale?

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 19/06/2018 - 13:52

Mahhhh,hanno chiesto il permesso ai muslims??Credo proprio di no! XD

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 19/06/2018 - 13:57

Sono tutti normali; trans, gay, bisex, lesbiche. Fra non molto in quell'elenco delle malattie inseriranno le persone "normali" che risulteranno le uniche malate. E così chiuderemo il cerchio.

Ritratto di Civis

Civis

Mar, 19/06/2018 - 14:01

Cos'è una malattia?

blu_ing

Mar, 19/06/2018 - 14:38

se uno gira per le strade con un tutu'rosa e la barba. e' malato eccome!, malati lo sono pure i prezzolati dell oms che dichiarano che i matti non dono matti, ma diversamenti inrelligenti

venco

Mar, 19/06/2018 - 14:43

Ma sono perversi si e immotrali

DemetraAtenaAngerona

Mar, 19/06/2018 - 14:48

Bene, evviva!!!

frapito

Mar, 19/06/2018 - 15:23

Parte1- Tutto l’articolo mi sembra una enorme bufala o una enorme truffa dell’OMS, strapagata dalla lobby-gay, poi quella conclusione “condizioni di salute sessuale”, mi sembra profondamente insignificante. Il “transessuale” psichiatrico è un omosessuale “peggiorato”, che oltre a “rifiutare” le caratteristiche sessuali di “ruolo” e di “identificazione” proprie, rifiuta anche la realtà del proprio corpo (questo corpo non è mio) il che è un chiaro sintomo della schizofrenia allucinatoria (mi vedo in un altro corpo). Esistono anche i transessuali “economici”, la maggior parte sud-americani, che sono quelli introdotti nel mercato del sesso (pedofilia, prostituzione, etc) fin dalla giovane età, ed hanno scelto che fare il “trans” piuttosto che fare l’operaio dell’ILVA, si guadagna meglio, ma questa è un’altra storia.

MOSTARDELLIS

Mar, 19/06/2018 - 15:46

Mah, vedrai che alla fine toccherà fare la guerra per farsi riconoscere normali.