Un'abbronzatura perfetta attraverso i «peeling estivi»

Michele Vanossi

Piccole rughe, acne, iperpigmentazioni, dermatiti, macchie e discromie hanno le ore contate anche nella stagione più calda, considerata da sempre la meno indicata per alcuni trattamenti estetico-dermatologici. «Oggi non è più così, soprattutto per quanto riguarda il peeling», spiega la dottoressa Delia Colombo, ricercatrice e specialista in dermatologia clinica estetica e farmacologia clinica (www.deliacolombo.it). È un procedimento che prevede l'applicazione sulla cute di uno o più agenti chimici, ne causa l'esfoliazione stimolandone la rigenerazione e il rinnovamento (il turnover cellulare avviene ogni 28-30 giorni), attenuando e migliorando gli inestetismi di cui abbiamo parlato in apertura.

Ne esistono 4 tipologie: molto superficiali, superficiali (effettuabili anche d'estate), medi e profondi. Il primo contiene acido mandelico (di origine naturale estratto dalle mandorle amare), quello superficiale «acido mandelico plus» (mandelico 50%+acido tioglicolico+acido fitico). Non sensibilizzano verso i raggi UV (il giorno successivo al trattamento ci si può esporre al sole), sono ben tollerati anche da soggetti affetti da vitiligine. Non lasciano segni e richiedono tempistiche di esecuzione brevi (20-30 minuti). Non servono lozioni post peeling perché il processo di neutralizzazione avviene spontaneamente: perdono la loro acidità combinandosi col grasso della pelle. «Sinceramente li consiglio anche a scopo preventivo e/o migliorativo per sconfiggere le macchie da melasma che proprio d'estate peggiorano», aggiunge la dottoressa Colombo. Controindicazioni? «Sconsigliati in presenza di ferite o escoriazioni». Quali altre zone si possono trattare? «Praticamente tutte: collo, décolleté, gambe, glutei, schiena, piedi, mani e braccia (negli arti superiori si concentrano molte macchie)». I costi? «Da 100 a 200 euro». Creme post trattamento? «Creme base e non profumate e quelle ad alto contenuto di vitamine pure (come ad esempio la E). Dopo i trattamenti raccomando l'esposizione al sole esclusivamente con creme protettive (+50), ma questo vale sempre e per tutti».