Salva due bimbi in mare poi muore d'infarto

Tragedia a Porto Tolle: l'uomo, 56 anni, stroncato probabilmente per lo sforzo compiuto per portare a riva, aiutato da un altro bagnante, i due piccoli che si erano spinti al largo e rischiavano di annegare

Rovigo - Un uomo di 56 anni, Romeo Priotti, originario di Adria ma residente a Milano è morto stamattina sulla spiaggia di Boccasette, a Porto Tolle sul delta del Po, dopo essersi tuffato in mare e aver salvato due bambini di 8 e 10 anni che stavano annegando. L’eccessivo sforzo compiuto per trarre a riva, con l’aiuto di un altro bagnante, i due piccoli, che si erano spinti al largo trovandosi in difficoltà, gli avrebbe provocato un infarto risultato fatale. La vittima era in vacanza nel rodigino con la moglie.

Secondo quanto ricostruito dalla Squadra mobile di Rovigo i bambini si sarebbero allontanati dal controllo della mamma che era intenta ad accudire il fratellino piu piccolo. Una volta a largo non sarebbero stati in grado di rientrare: a quel punti due bagnanti si sono gettati in acqua per riportare i bimbi a riva.

L’atto di generosità di Primo Romeo Priotti ricorda per molti aspetti quello di cui si rese protagonista nel luglio dello scorso anno Dragan Cigan, un muratore bosniaco di 31 anni, annegato dopo aver salvato due fratellini trevigiani di sette e dieci anni a Cortellazzo, nei pressi di Jesolo (Venezia). Pur non sapendo nuotare, Cigan si era gettato in acqua assieme ad un marocchino di 35 anni, scomparendo tra le onde dopo aver evitato l’annegamento dei due piccoli. Per questo gesto di generosità il bosniaco era stato insignito della medaglia d’oro al valor civile.