Salva vita a cucciolo: costretto ad adottarlo

Ha visto lanciare un cucciolo di cane dal finestrino di un’auto in velocità sulla strada statale 114, la Catania-Messina, nei pressi di Giarre, l’ha soccorso e portato all’Azienda sanitaria provinciale dove un veterinario ha applicato sette punti, di sutura all’animale, e poi è stato «costretto» ad adottarlo perchè non c’erano strutture pubbliche a cui affidarlo.
Lo rende noto il Codacons, l’associazione dei consumatori alla quale l’uomo si è rivolto per avere assistenza legale.
«Se il soccorritore non si fosse preso cura del cucciolo - afferma il Codacons in una nota - l’alternativa sarebbe consegnarlo ad un canile dove non avrebbe ricevuto l’assistenza necessaria. La Asp non dispone infatti di una sala degenza per cui il cane sarebbe stato nuovamente abbandonato se l’uomo che ha segnalato il caso non si fosse preso cura personalmente e a proprie spese dell’animale». «Ci chiediamo - si legge ancora nel comunicato - come sia possibile che un sensibile cittadino che voglia aiutare un animale violentemente abbandonato sia non solo non tutelato ma che debba addirittura rimetterci economicamente assumendosi la gravosa responsabilità dell’incolumità del cane considerato che non esistono sale veterinarie pubbliche in grado di assicurare le cure necessarie nella fase post operatoria».