«Salvataggi? Non ci servono»

Nonostante le pressioni crescenti dei mercati, la Spagna «assolutamente» non rischia di avere bisogno di un salvataggio esterno ha affermato il ministro dell’economia uscente, la socialista Elena Salgado.
«Il nostro debito è perfettamente sostenibile», ha detto in una intervista alla radio privata Cadena Ser. Oggi i tassi sui «bonos» a 10 anni e lo spread spagnolo hanno toccato nuovi livelli record, sfiorando la soglia allarmistica dei 500 punti base, entrando secondo la stampa di Madrid in «zona salvataggio». Ma interrogata se la Spagna sia a rischio salvataggio la Salgado non ha dubbi: «Assolutamente no!». E tenta una spiegazione, che è poi sempre la solita: «Oggi è la Spagna, ieri era l’Italia, l’altro ieri poteva essere il Belgio, domani uno qualsiasi degli altri Paesi, anche di quelli considerati centrali come la Francia o l’Austria»: secondo il ministro spagnolo «siamo oggetto di attacchi sistematici al nostro debito sovrano, a quello di altri stati, di almeno 12 dei 17» della zona euro.