Salvati all’aborto 12mila bebè

Sono 12 mila i bambini nati e salvati dall’aborto grazie al «Progetto Gemma», l’iniziativa voluta dal Movimento per la Vita nella quale le mamme in difficoltà di fronte alla maternità vengono «adottate» e ricevono un sostegno minimo di 160 euro per 18 mesi. Lo afferma il presidente del Movimento, Carlo Casini, nel corso della terza edizione della «Festa del Papa», promossa dall’Opera Don Orione presso l'Auditorium della Conciliazione di Roma sul tema «Tanti cuori attorno al Papa, evangelizzatore della vita». Il «Progetto Gemma - ha spiegato Casini - è una forma di adozione a distanza ravvicinata, diciamo noi, non di una sola persona ma di due persone: una mamma in difficoltà economiche, che la spingano o le suggeriscano come soluzione quella di sopprimere il proprio figlio, e il figlio, che ha bisogno di qualcuno che pensi a lui insieme alla sua mamma. Qualcosa di simile - aggiunge - a quello che moltissimi fanno in paesi lontani con l’adozione a distanza di bambini, di persone povere». Il presidente del Movimento per la Vita ha definito l’iniziativa di solidarietà «una carezza economica», fatta «da una famiglia, una coppia, un gruppo, una parrocchia, che si impegna a versare a una mamma in difficoltà economiche, una somma piccola, 160 euro al mese, una sciocchezza, per 18 mesi. Però ci sono 12 mila bambini che sono nati così», ha spiegato ancora Casini applaudito dal pubblico dell’Auditorium. «Il Papa dice che la vita vincerà - ha proseguito - e che verrà il momento in cui ci si accorgerà che la cultura della morte è stata una regressione. Però questa vittoria sarà affrettata non tanto dalle filosofie, dal diritto o dalla politica, anche se dobbiamo parlare anche di quello, ma la battaglia sarà vinta dal cuore».