Salvezza, lo Spezia ci riprova a Pescara

da La Spezia

Lo Spezia dopo aver sbancato lo «Scida» di Crotone è corso subito a Pescara per prepararsi al match di questo primo maggio. Sarà un anno esatto che lo Spezia è arrivato in serie B (lo scorso anno in quel giorno ci fu la matematica promozione storica in cadetta). Dopo la vittoria in Calabria, il team del presidente Ruggieri ha così un'altra opportunità di rimpinguare ulteriormente la classifica. È necessario mettere da parte subito la vittoria contro il Crotone di mister Carboni e pensare alla formazione abruzzese che sicuramente venderà cara la pelle. Un'altra sfida fondamentale in chiave salvezza, anche se contro il fanalino di coda Pescara non bisognerà sottovalutare nulla.
In campo dovrebbe esserci la rosa al gran completo. Questa la probabile formazione proposta da mister Soda per un classico 4-4-2: Santoni; Giuliano, Scarlato, Pecorari, Nicola; Padoin, Frara, Saverino, Gorzegno; Alessi, Guzman. Anche se il ritorno, in forse sino all'ultimo, di Guidetti, potrebbe cambiare le cose. A disposizione restano: Mondini, Fusco, Do Prado, Colombo, Quadri, Bruccini.
Intanto il Pescara si prepara e non è certo remissivo.
«Non regaleremo nulla fino a fine stagione, il Pescara è partito male e di partite sbagliate non ne ha fatte poche. Onorare la stagione fino in fondo è quello che chiediamo ed a Rimini potevamo anche fare i tre punti per quanto avevamo fatto, siamo in un buon momento». Così Luigi De Rosa, l'attuale tecnico del Pescara al termine del match di Rimini.
Sarà Maurizio Ciampi della sezione di Roma, ma nativo di Benevento, a dirigere Pescara-Spezia oggi alle 15, e sarà coadiuvato da Bianchi e Giglioli, quarto uomo Vallesi.