Salvi gli Abbey Road Studios, il paperone Lloyd Webber li vuole comprare

Dopo l'appello di Paul Mac Cartney è arrivata la proposta, 30milioni di sterline, del più celebre dei compositore di temi per musical

Meglio di così non poteva andare. I fan del più celebre degli studi di registrazione al mondo possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo l'appello di Paul Mac Cartney gli Abbey Road studios saranno con tutta probabilità comprati dal maestro Andrew Lloyd Webber, il noto compositore di temi per musical. Gli studi londinesi, resi famosi dai Beatles e dal tecnico del suono-musicista Alan Parsons, sono stati messi in vendita recentemente dalla Emi a causa di improvvise difficoltà economiche. Secondo i media britannici Lloyd Webber 61 anni, che ha un patrimonio stimato di 750 milioni di sterline, sarebbe disposto ad offrire più di 30 milioni di sterline per gli studi che si trovano a St John's Wood, a nord di Londra. Dopo che l'ex Beatle Paul McCartney ha lanciato un appello per salvare il palazzo dagli immobiliaristi, dicendo di essere disperato, l'elite dello show business britannico si è unito in una campagna per la sopravvivenza degli studi. La Britain's National Trust, l'organizzazione per la protezione di palazzi e giardini storici, ha anche espresso l'interesse per l'acquisto degli studi.
La costruzione dove i Beatles hanno registrato la maggior parte delle proprie hit degli anni '60, ha una grande storia. Il loro ultimo album, chiamato appunto «Abbey Road», mostra le leggendarie striscie pedonali di fronte agli studi. Tecnicamente lo studio è sempre stato all'avanguardia. Il sistema di monitoraggio B&W, a differenza dei monitors generalmente usati, permette alle registrazioni (e non solo quelle di classica) di essere immediatamente riconoscibili per pulizia sonora e grande resa sui bassi.