Salvi dopo ore di ricerche

Disavventura a lieto fine sabato notte per un romano, Daniele Cherubini, che in compagnia dei due figli, un bambino di 13 anni, una bambina di nove e un loro amichetto, anch’egli tredicenne, si è smarrito durate una scampagnata iniziata nel tardo pomeriggio a Campo dell’Osso, nella zona di Subiaco. L’allarme, dato dall’uomo con una telefonata ai carabinieri di Subiaco, è scattato attorno alle 20. Le ricerche sono iniziate immediatamente con una battuta in tutta la zona boschiva di Valle di Pietra, ma senza punti di riferimento precisi perché il telefono del disperso si era scaricato. I quattro sono stati ritrovati, poco dopo l’una della notte, due chilometri a nord di Valle Pietra, in località Muralli (attorno ai 1.200 metri). Dopo aver lasciato l’autovettura a Campo dell’Osso gli escursionisti dilettanti che volevano raggiungere il santuario della santissima Trinità, passando per la località «Le vedute», si sono smarriti. Alle ricerche hanno partecipato, oltre ai carabinieri, gli uomini del soccorso alpino speleologico del Corpo forestale e i volontari della Protezione civile coadiuvati da un elicottero dell’aeronautica militare abilitato a ricerche notturne. Non più tardi di due settimane fa la disavventura era capitata nella stessa zona, a Valle Pietra, a una altitudine di 1.100-1.200 metri - a un gruppo di 58 scout. Anche in quell’occasione sono stati ritrovati dagli stessi uomini impegnati nelle ricerche della notte scorsa. I ragazzi erano stati portati in salvo dall’elicottero dell’aeronautica militare.