Salvi: "Veltroni? ha un programma del "non fare"

L'ultima bordata al leader del Pd arriva dalla Sinistra arcobaleno. Salvi: "Nel programma ha dimenticato lotta alla mafia e unioni civili. E la tassazione sulle rendite finanziarie resta la più bassa d'Europa"

Roma - Un durissimo attacco al programma del Partito democratico arriva non dal Pdl ma dalla Sinistra arcobaleno. Il senatore Cesare Salvi punta il dito sulle numerose lacune del programma, denunciando il fatto che, per non avere guai, il Pd ha preferito "sorvolare" su alcune tematiche di estrema importanza, facendo finta che non esistano. "Segnalo tre clamorose lacune nel programma del Partito democratico: tre temi che non sono affrontati nemmeno con la formula del 'ma anche'. 1) La lotta alla mafia, nominata appena di sfuggita. 2) La legge sulle unioni civili: come segnalato oggi con giusta soddisfazione (dal suo punto di vista) dall’onorevole Carra, dal programma del Pd è scomparsa persino la moderatissima formulazione dei Dico. 3) La tassazione delle rendite finanziarie: per i guadagni speculativi il Pd propone cioè di mantenere la più bassa tassazione europea, quella del 12%, meno della metà di quanto paga un imprenditore che investe il suo denaro per fare impresa e non per speculare sui mercati finanziari. Credo che i partiti vadano giudicati per quello che si propongono di fare, ma anche per quello che si propongono di non fare. Su quei tre temi che i cittadini dimostrano giustamente di ritenere cruciali, il Pd propone la politica del non fare". Lo dice Cesare Salvi della Sinistra arcobaleno.