An: Salviamo la bandiera dei bersaglieri

«Salviamo la bandiera del Terzo reggimento bersaglieri». A chiederlo il capogruppo di Alleanza nazionale Carlo Fidanza e il vicepresidente del consiglio comunale Stefano Di Martino dopo l’annunciata soppressione dello storico reparto da decenni con base in città. Il reggimento più decorato dell’esercito italiano, ricordano, con quattro medaglie d’oro, quattro d’argento, quattro di bronzo, due all’Ordine militare d’Italia e due al valor civile. «Una grave perdita per la città di Milano e per tutte le Forze Armate - la denuncia -. La profonda opera di ristrutturazione interna in atto, ha purtroppo costretto lo Stato maggiore a disporre la chiusura nel giro di pochi mesi del Terzo Bersaglieri e con esso della caserma di viale Suzzani».
Fidanza, che nel Terzo ha svolto il servizio militare e Di Martino, socio benemerito dell’Associazione nazionale bersaglieri, fanno ora una richiesta. «Alla grave perdita per la città di Milano che ospitava il Terzo Bersaglieri da ben sessant’anni - spiegano - non si può aggiungere la beffa di vedere la gloriosa bandiera di guerra del Terzo essere riposta in un museo o conferita a un centro addestramento senza alcun rilievo operativo. Facciamo quindi appello alla sensibilità del ministro della Difesa Ignazio La Russa affinché la pluridecorata bandiera del Terzo venga preservata e assegnata a un reggimento operativo che ne conservi nome e tradizioni e ne rinnovi sul campo lo storico e imperdibile valore». Per questo Fidanza e Di Martino hanno già annunciato l’intenzione di lanciare una petizione con raccolta di firme e la presentazione di una mozione in consiglio comunale «per sensibilizzare l’opinione pubblica».