Salvini, piena sintonia con la candidata «Rispetto ad Albertini è un’altra pasta»

«Moratti è di ben altra pasta rispetto ad Albertini». Così, senza troppi giri di parole, il capogruppo della Lega nord a palazzo Marino, Matteo Salvini, nel corso della presentazione della lista dei candidati del partito al consiglio comunale, ha dato i «voti» al sindaco attuale e alla signora che, a ragion di logica, dovrebbe raccoglierne l’eredità. Per Salvini «sicuramente Moratti vincerà, non ci vuole uno scienziato per dirlo, e vincerà al primo turno». Poi il capogruppo del Carroccio a Palazzo Marino ha riservato un «pensierino» anche allo sfidante Ferrante: «Facciamo la campagna elettorale lasciandolo perdere: è nulla come politico e come uomo». Il candidato sindaco del centrosinistra, Bruno Ferrante, per Salvini è un «personaggio che ha incassato per anni uno stipendio pagato con denaro pubblico per un compito, non sapendolo svolgere». E sulla sfida è intervenuto poi un altro leghista di primo piano. il capolista della Lega Nord per il consiglio comunale, Giancarlo Pagliarini: «Letizia Moratti mi sembra in gamba. Non ho nulla contro Ferrante, ma la mia impressione è che Moratti abbia una marcia in più. L'ho vista molto concreta». Così, ha spiegato il sostegno della Lega al candidato sindaco della Cdl, Letizia Moratti, alle elezioni comunali. Secondo Pagliarini, Moratti è «molto sensibile» al tema del federalismo fiscale, e «di fronte a partiti troppo litigiosi ha sottolineato la necessità che è ora di finirla con la contrapposizione tra destra e sinistra e - ha aggiunto Pagliarini - che quello che conta è la buona amministrazione».