«Salvo io Terzigno dai rifiuti»

Fermi tutti, il problema dei rifiuti di Terzigno è prossimo ad una soluzione. E perché nessuno c’aveva pensato prima è ancora da capire. Perché non è venuto in mente al capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, o al preresidente del Consiglio Silvio Berlusconi che il problema dei rifiuti in Campania poteva essere risolto con estrema rapidità? Perché in Italia i problemi non si risolvono con le nuove tecnologie come negli altri paesi, ma qui da noi ci sono i maghi. Ecco, così che il Divino Otelma ha deciso di prodigarsi per intervenire a soluzione della vicenda che sta scuotendo una regione.
«La spazzatura sarà annichilita» è il vaticinio del santone genovese Marco Amleto Belleli, in arte Otelma, che si dice pronto a risolvere il problema della monnezza. Però ad un patto. Anzi, ad una serie di patti che lancia lui stesso attraverso il suo ufficio stampa: «Il Divino maestro Otelma concederà l’alto privilegio della sua Presenza, della sua Parola Alata e della sua Opera feconda in cotesta località alle seguenti condizioni non soggette a trattative profane: la richiesta sia avanzata dal sindaco ufficialmente; Al rituale magico propiziatorio dovrà partecipare il sindaco (irrilevante quella del parroco) e la stragrande maggioranza della popolazione; (...) Ogni spesa connessa alla Visita Pastorale sarà - come è ovvio - a carico dell’amministrazione comunale o di quanti altri desiderino contribuire alla soluzione armonica del problema spazzaturale».
Ora si attende solo che il prossimo Consiglio dei ministri stanzi per la Protezione Civile il fondo Otelma e la partita dei rifiuti sarà chiusa.