Salza: tutto pronto per comprare

da Milano

Il Sanpaolo Imi ha deciso di nominare Citigroup advisor per le possibili alleanze «per non essere impreparato alle varie ipotesi che sono a 360 gradi». Lo ha detto il presidente della banca torinese, Enrico Salza, nel corso della presentazione del progetto del grattacielo di Renzo Piano che sarà la futura sede centrale dell’istituto di credito e,con i suoi 150 metri, sarà anche l’edificio più alto della città: costerà 135 milioni. «I tempi sono quelli necessari», ha ancora detto Salza, che ha rivelato: «Nei giorni scorsi abbiamo fatto un tentativo con una banca turca, ma le trattative non sono andate in porto perché sono cambiate le condizioni di partenza». L’istituto di credito di cui parla il presidente del Sanpaolo Imi è la Sekerbank, che ha 200 filiali in Turchia. In un primo tempo pareva fosse in vendita il 51%, poi la quota è scesa e la banca torinese non è stata più interessata all’acquisto, perfezionato in seguito da una banca del Kazakistan. «Dobbiamo essere preparati - ha proseguito Salza - per tutti i discorsi che si stanno facendo in giro, in Italia e all’estero, ma tenete presente che stiamo crescendo bene anche da soli». Il presidente del Sanpaolo è apparso meno interessato a ipotesi di aggregazioni nell’Est europeo o in Russia: «Lì ci vuole più tempo», ha detto.