Sambil: nel tempio della notte una supercolazione

Finalmente in centro un locale con cornetti non preconfezionati

Aperitivi alla milanese dopo lavoro, enoteche alla moda e locali-boutique per cene «creative». Una no-stop di proposte alternative dal tramonto alla notte. Nel panorama enogastronomico romano sono ormai innumerevoli i punti di riferimento per i gourmet abitudinari e i non intenditori. Dal pranzo alla cena, i locali capitolini del centro propongono tutto quello che è di tendenza, alla ricerca spesso affannosa dell’originale. Ma alla colazione chi ci pensa? A parte il celebre Caffè della Pace (via della Pace, 3; 066861216), è difficilissimo trovare un cornetto fatto bene, impresa eccezionale se si pretende addirittura un cappuccino con schiuma giusta. Sembra che la ricerca vertiginosa delle novità gastronomiche abbia deviato le abitudini tradizionali. Se ne sono accorti Consuelo ed Emilio, i due giovani proprietari del Sambil (piazza Pio XI, 47; 0664463097), nuovo indirizzo per chi vuole mangiare bene: un bar ristorante al buffet. Diversamente da molti coetanei, loro hanno scelto di puntare su due momenti della giornata, la colazione e il pranzo. Il Sambil è aperto dalle 7 alle 23 ma, come dice Emilio, «per lo più ci occupiamo di svegliare la gente con cornetti e prodotti di pasticceria salernitana. A pranzo facciamo quello che si mangia a casa, i piatti cambiano secondo le richieste e i giorni della settimana. Giovedì gnocchi e venerdì pesce, queste tradizioni romane le stiamo proponendo durante le pause-pranzo insieme agli altri piatti. Il prosciutto di Parma e lo spagnolo jamòn serrano tagliati a mano ce li richiedono anche di mattina prima di andare a lavoro, magari con spremuta e caffè». Con ampia varietà di scelte golose, questo locale si distingue per aver seguito una linea semplice sia nell’arredamento che in cucina. Oltre a cornetti, bomboloni e ciambelle caldi, la vetrina tenta con cannoli di frolla al cacao ripieni di squaglio al cioccolato bianco, «saccotti con sorpresa» e mini crostate ai frutti di bosco e albicocche. «Sono una fan della colazione - aggiunge Consuelo -. Se non la faccio bene mi rovino la giornata e siccome lavoro qui dalle 7, ho voluto imitare quella che preparo a casa la domenica. Abbiamo aperto da poco e le idee sono tante. A settembre ci saranno novità nelle apparecchiature, mi piacciono le tazze grandi dove non serve inzuppare una ciambella a metà perché altrimenti non entra». Sperando in un risveglio generale anche dei gestori, suggeriamo una nuova tendenza: via libera al momento dolce della giornata.