La Samp affronta la Lazio Sarà la notte di Cassano

11 dicembre 2005, è l'ultima partita di Antonio Cassano in Italia. Roma- Palermo 1-2, lui segna ma intanto prepara le valigie verso la Spagna. 2 settembre 2007, la seconda vita calcistica di Cassano inizierà stasera.
Walter Mazzarri lo ha convocato, difficile ma non impossibile che magari possa giocare qualche minuto nel finale di gara con la Lazio. Di certo, si accomoderà in panchina. Il desidero del giocatore era proprio questo, debuttare qualche minuto al Ferraris nella gara di oggi: era stata la sua confessione in un'intervista a Sky. Mazzarri lo ha voluto premiare per il lavoro svolto da quando è arrivato, Cassano non è ancora al top ma intanto si può godere dal rettangolo di gioco questo match con i biancocelesti.
Ma intanto, in casa blucerchiata, una domanda sorge spontanea anche se la risposta non è automatica. Aspettiamo e vediamo ci sarebbe da dire. Il punto interrogativo principale della Samp è proprio questo, Walter Mazzarri riproporrà dal primo minuto Vincenzo Montella oppure no? Certo, l'Aeroplanino ha fatto bingo, due gol in due partite: meglio di così? Difficile dire se stasera Mazzarri lo metterà in campo dal primo minuto, le uniche indicazioni per capire (ieri il tecnico blucerchiato non ha parlato) sono quegli indizi raccolti durante la settimana. Soprattutto quando ha parlato dei problemi che sarebbero potuti nascere con i tre match in sette giorni: Siena, Coppa Uefa e Lazio. In quella occasione, il mister doriano sottolineò come la gara più a rischio, da questo punto di vista, sarebbe stata proprio quella con la formazione biancoceleste. Traduciamo il concetto mettendo nomi e cognomi, se dovesse vincere il turn over allora il prescelto per la panchina potrebbe essere Claudio Bellucci che è partito titolare sia domenica scorsa che giovedì nella sfida con l'Hajduk.
Quanto alla formazione sicuramente dovrebbe rientrare Gennaro Delvecchio, fermo ai box contro i croati. Ha dimostrato di ricoprire molto bene il ruolo di trequartista, per Mazzarri è una garanzia vista la sua doppia utilità: riesce a fornire un aiuto importante in fase di copertura ma nello stesso tempo può diventare un valore aggiunto per il reparto offensivo con i suoi inserimenti. La certezza è rappresentata da Delvecchio in questo puzzle complicato da costruire. Ecco la prima ipotesi. Percentuali? Non sono moltissime per la verità.
Più realistica invece la seconda possibilità, si torna al tridente che bene aveva fatto nella prima giornata di campionato a Siena. Cioè Delvecchio e Bellucci in appoggio all'unica punta, Andrea Caracciolo che ha dato segnali di crescita. Per l'Aeroplanino dunque la possibilità di entrare a partita in corso. La sensazione che, alla fine, potrebbe essere questa l'opzione scelta da Mazzarri. Per il resto la formazione è confermata. Sulla destra toccherà, infatti, a Christian Zenoni, Maggio non è stato nemmeno convocato: l'esterno destro si è «stirato». Dalla parte opposta invece, spazio, a Ziegler. In porta nessun dubbio, Luca Castellazzi non è stato nemmeno convocato. Scenderà in campo dal primo minuto Antonio Mirante che deve riscattare quel gol subito giovedì contro l'Hajduk.