«Samp all’esame di maturità»

Bellucci scalpita ma domani l’allenatore non vuole rischiarlo

Tempo di esami per la Sampdoria che dopo la vittoria di Parma vuole dare continuità alla sua classifica. Arriva il Catania che in trasferta non ha un ruolino positivo, ma il tecnico blucerchiato Walter Mazzarri, al secondo match senza Cassano, chiede alla squadra una prova di maturità. «Per noi le prossime partite saranno un test importante. Siamo nel momento cruciale della stagione e dobbiamo dare tutti il massimo a cominciare dalla partita col Catania, formazione che gioca per la salvezza e io so cosa vuol dire avendo guidato la Reggina che in tre anni si è conquistata la permanenza in A con molti sacrifici da parte di tutti. Aspettiamoci un avversario molto motivato. E sarà sempre così perché nei prossimi 6 incontri affronteremo cinque formazioni che cercano di evitare la B». Nella Samp ritorna, a tempo di record, dopo l’operazione Claudio Bellucci. L’attaccante scalpita ma Mazzarri un pochino frena: «Sono contento per lui, ma penso che col Catania verrà in panchina, poi vedremo nel corso dell’incontro come sarà la situazione. Per noi è un ritorno significativo». Montella nei giorni scorsi aveva detto che Mazzarri è un tecnico democratico. L’allenatore apprezza. «Non mi piacciono i dittatori. Preferisco essere autorevole e condividere le ragioni dei giocatori, tutto qui». Da segnalare anche il completo recupero del difensore Lucchini e a centrocampo di Pieri. Arbiterà la partita Romeo di Verona. Infine, rispetto al calendario di anticipi e positicipi non ci sono novità per il cammino della Samp.