Samp a Bologna per la gara del riscatto

La forma fisica è quella che è, ma questo pomeriggio la Sampdoria andrà a Bologna con la consapevolezza che finalmente sta per arrivare la sosta e Mimmo Di Carlo, dopo questi 90', potrà optare per un richiamo della preparazione, riportando un po' di smalto ad una squadra decisamente opaca. Alla fine però la vittoria sul Debrecen ha comunque alzato il morale a Palombo e compagni che ora hanno il compito di riprendere la marcia in campionato, dopo il ko con il Napoli e il soporifero pareggio con l'Udinese. Il tecnico ancora una volta opterà per un mini turn over senza eccessi, con Daniele Dessena che è stato obbligato al forfait a causa di una botta alla caviglia: dal primo minuto si rivedrà Tissone, fuori da un mese per un infortunio muscolare. Vicino a lui ancora Angelo Palombo che, da vero capitano, non ha alcuna intenzione di partecipare alla girandola di cambi voluta dall'allenatore. A centrocampo rientra anche Semioli mentre l'unico ballottaggio del match è quello tra Guberti e Koman, con il primo decisamente favorito; sempre per quanto riguarda il centrocampo, la buona notizia è che Andrea Poli torna tra i convocati dopo cinque settimane di stop e l'infortunio muscolare subito durante la partita con la nazionale Under 21.
Sarà quasi la Samp tipo, quindi, quella che scenderà in campo al Dall'Ara, visto che dietro rientreranno dal primo minuto anche Zauri e Ziegler, con Lucchini e Gastaldello titolari. In attacco ancora la coppia Pazzini-Cassano mentre Marilungo non è stato convocato a causa di un affaticamento. Dall'altra parte invece Alberto Malesani, al terzo risultato utile di fila con una vittoria e due pareggi, pur mantenendo invariato il modulo, ha provato nuove soluzioni in attacco, schierando venerdì in partitella con la pettorina dei titolari Siligardi e Meggiorini assieme al bomber Marco Di Vaio (utilizzato sul fronte sinistro dell'attacco) e mandando quindi in panchina Ramirez e Gimenez.