Samp in caduta libera Oddo fa volare la Lazio

Cristiano Sala

da Roma

Oddo apre le porte dell’Europa alla Lazio mentre la Sampdoria incassa il sesto ko consecutivo. I biancocelesti sfruttano al meglio i passi falsi di Livorno e Chievo e puntano dritti verso la Coppa Uefa, obiettivo quest’estate impensabile. I blucerchiati, invece, sono in piena crisi. Ieri, all’Olimpico, c’era anche un’altra sfida: Lotito e Chinaglia in tribuna autorità con Long John osannato dalla Curva che appoggia l’arrivo degli imprenditori ungheresi rappresentati dalla vecchia bandiera biancoceleste. La cronaca. La Lazio deve rinunciare a Cribari squalificato e Rossi s’inventa Zauri centrale difensivo, con Belleri sulla fascia sinistra. Samp senza Bazzani, Bonazzoli, Colombo e Zamboni, Novellino prova quindi a bloccare Liverani con un centrocampo aggressivo. Lazio che parte forte e, al 2’, Liverani serve Rocchi in area di rigore: il tiro dell’attaccante esce di poco alla destra di Antonioli. Al 13’ bruttissimo fallo di Falcone ai danni di Rocchi. Intervento violento da tergo per di più ai danni di un uomo lanciato a rete: Rosetti mostra solo il giallo. Dieci minuti dopo gli ospiti si affacciano per la prima volta dalle parti di Peruzzi e il portierone di Blera è costretto a respingere di pugno una botta di Zenoni dalla destra. Qualche minuto dopo è Mauri ad avere l’occasione giusta per segnare ma il centrocampista non finalizza un preciso cross di Oddo. Il terzino ci riprova sul finire di tempo e Belleri, stavolta, colpisce bene di testa con Antonioli versione “uomo ragno” in angolo. Nell’azione, Falcone rimedia una botta alla testa da Belleri e, uscito dal campo in barella, viene portato all’ospedale per accertamenti. Secondo tempo che comincia come il primo: Lazio subito all’attacco e al 3’ Liverani regala a Di Canio una palla d’oro. L’attaccante, però, non è pronto a finalizzare il prezioso assist. Al 5’ Flachi scambia con Kutuzov in area, resiste alla carica di Belleri ma dopo l’intervento di Mudingayi cade a terra. Episodio dubbio. Un minuto dopo arriva il cambio per Di Canio: al suo posto Rossi inserisce Pandev. Il macedone, al 23’, supera mezza difesa doriana ma la conclusione è sbagliata. Al 25’ arriva il vantaggio dei padroni di casa con il bolide di Oddo dai trenta metri: Antonioli battuto dopo il tiro deviato da Palombo. La Sampdoria sbanda e non riesce a reagire, la Lazio tiene il pallino del gioco. Allo scadere fallo di mano di Castellini e rigore realizzato da Oddo. Per lui, seconda doppietta della carriera che potrebbe valere per due posti: il sesto per la Lazio ed uno ai Mondiali per l’esterno laziale. A fine partita Novellino prova a spiegare i motivi del nuovo brusco stop: «Viviamo un momento di difficoltà e non riusciamo ad essere liberi mentalmente». Il tecnico risponde a chi gli domanda se sia finito il suo ciclo a Genova: «Questo è un club serio e io ho fiducia nella società. Stiamo passando un brutto momento solo perché non riusciamo a concretizzare. La classifica? Questo maledetto 37 (i punti della Samp, ndr) mi perseguita». Sulla sponda laziale la vittoria sembra passare in secondo piano. L’argomento Chinaglia infiamma la capitale e innervosisce Lotito. Il presidente della Lazio non ha rilasciato dichiarazioni. I due non si sono parlati ma i tifosi chiedono a Lotito di ricevere al più presto Chinaglia.