La Samp a Cagliari per replicare Goteborg

Coppia d’attacco Zauli-Bonazzoli. In difesa rientra Castellini. Il tecnico: «È intoccabile solo chi non ha alternative»

Emmanuele Gerboni

È come se il pallone volasse da qua a là, un lungo cross di Walter Novellino che parte da Goteborg e finisce direttamente a Cagliari: «Speriamo che la gara di Coppa Uefa ci dia la carica giusta per una partita che considero fondamentale. La cosa più importante è la continuità dei risultati, bisogna proseguire così». Bogliasco, non siamo poi così lontani da Goteborg. Gocce di pioggia sulla Samp. Ma anche di paura. La partitella ti spezza il fiato (perché Sergio Volpi si fa la doccia prima di tutti), Novellino restituisce la parola al centrocampo: «Nessun problema, giocherà». E sarebbe stato un bel problema, in cabina di regia c’è poco da scherzare. Angelo Palombo sta recuperando (arrivederci probabilmente all’8 dicembre per la sfida di Coppa Italia proprio con il Cagliari) mentre Gionata Mingozzi non fa parte della truppa per una piccola operazione chirurgica anti pubalgia. Allarme rientrato, Volpi ci sarà. E probabilmente si troverà qualche metro più avanti Lamberto Zauli che dovrebbe ritornare dal primo minuto dopo il riposo in Svezia. E c’è pure Marcello Castellini tra quelli che si riprenderanno la maglia da titolare. Ecco il secondo assist di Novellino, il rientro di Castellini (affiancato da Luigi Sala) significa anche un’altra cosa. Partirà dalla panchina Giulio Falcone e le parole sul difensore sono anche la chiave per entrare in un discorso più ampio: «Falcone è andato bene in Svezia, lo recupereremo gradualmente. In questo momento sarà fondamentale dosare le energie visti i tanti impegni che avremo in campionato: io sono qui per questo».
Una comunicazione di servizio per tutta la rosa blucerchiata, la notizia non la leggi ma c’è tutta nelle istruzioni per l’uso di Novellino: «È un messaggio che vale per tutti, qualcuno può essere considerato intoccabile ma per una semplice ragione: non ci sono alternative. Negli altri casi, ci possono essere variazioni, però senza modificare l’equilibrio tattico della squadra».
La formazione è top secret. Novellino parla di ballottaggi e viene il sospetto che tutto vada in quella direzione. Flachi o Zauli? L’ex palermitano pare in netto vantaggio sul collega. Monzon dice che aspetterà lo schieramento del Cagliari ma la formazione potrebbe essere già consegnata allo speaker del Sant’Elia per gli annunci ufficiali. E c’è la speranza anche di mettere una bella ics su un altro tabù. Vittorie con Milan e Lazio, servirebbe ancora questo. Tre punti in Sardegna, così non si dice più che il campo di Cagliari è di quelli ostici: «Affrontiamo una partita importante, troveremo una squadra determinata: quindi, massima attenzione. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare su questa gara ma sono fiducioso». E sarebbe un’altra bella gioia da dare al presidente Riccardo Garrone che oggi al Sant’Elia sarà in tribuna.
Il Cagliari? Cinque pareggi, sette sconfitte, zero vittorie. Appena 8 gol fatti, 20 subiti. Sembra tutto semplice, invece sarà tutto difficilissimo: «I sardi stanno attraversando un momento complicato, ma ci sono giocatori di grande qualità. Sarà una partita facile? Di facile ci sono solo le chiacchiere. Cercheremo come sempre il successo, del resto con i tre punti in palio non esiste più il fattore campo: noi dovremo scendere in campo consapevoli della nostra forza». Che la Samp ha dimostrato, vincendo in trasferta al secondo giro di pista europeo mentre la Samp targata Paolo Mantovani aveva impiegato diverse partite prima di trionfare fuori dall’Italia: «È la conferma della maturità raggiunta dalla squadra». Da Goteborg fino a Bogliasco, c'è Novellino che fa un altro cross. Quel pallone vola in Sardegna, c'è già la fila per buttarlo dentro la porta del Cagliari.