Samp a Catania, tre punti per l’Europa

Neanche il tempo di godersi una posizione di classifica impensabile fino a qualche settimana fa, neanche un momento per potersi fermare ad assaporare la larga e convincente vittoria di mercoledì sera, ragionando su quanto di buono ha costruito la squadra in quest'ultimo mese. Ed ecco che i blucerchiati hanno già riempito le valigie spostandosi nuovamente nel Sud Italia, diventata ormai terra di conquista sampdoriana, dopo le due vittorie con Messina e Reggina (le uniche fuori casa nel campionato della Sampdoria). In palio ci sono 3 punti per l'Europa: l'11 di Novellino va al "Massimino" a giocarsi il primo vero scontro diretto della stagione. Nessuno avrebbe pensato che Catania-Sampdoria sarebbe diventata uno spareggio per il quarto posto, quello che vale la Champions League. La squadra di Novellino scende a Catania con l'opportunità di chiudere il 2006 con un prezioso regalo di Natale per i tifosi, sperando di consolidare questa posizione di classifica, magari staccando proprio i rossoazzurri.
Una prova stuzzicante alla quale la Samp arriva ancora con qualche problema di formazione. Diverse le defezioni che hanno costretto il tecnico blucerchiato ad aggregare alla prima squadra ben 4 primavera: Di Gennaro, Soddimo, Da Mota e Foti. Non ce l'ha fatta a partire per la Sicilia Andrea Parola, mentre Fabio Quagliarella dovrà frenare la sua rincorsa al titolo di capocannoniere perché squalificato dal giudice sportivo.
Nonostante le defezioni la Samp partirà carica sfruttando l'entusiasmo che la serie utile di risultati è riuscita a dare all'ambiente, come conferma Christian Maggio che si sta consolidando titolare inamovibile e appare come il miglior acquisto della campagna trasferimenti di quest'estate: «Attenzione perché andiamo a giocare contro una delle formazioni più in forma del campionato. Il Catania, a mio parere, è la vera rivelazione della stagione - commenta Maggio -, ma se giochiamo tranquilli non abbiamo da temere nessuno e possiamo metterli in difficoltà».
Per Maggio l'arma in più della Sampdoria in questa trasferta è proprio il momento particolarmente positivo della squadra, «Abbiamo attraversato un periodo molto difficile nel quale non ci riusciva niente di quello che provavamo. Ora il vento sembra essere cambiato e il nostro gioco comincia a produrre i suoi frutti. Cerchiamo di approfittare di questo momento per chiudere l'anno nel giusto modo. Direi che la mentalità che abbiamo acquisito in questo momento è quella vincente».
Ma Maggio parla anche del suo periodo particolarmente fortunato. L'arrivo alla Samp ha coinciso con la sua rinascita personale, dopo l'infortunio che ha rovinato la stagione scorsa passata a cavallo tra Fiorentina e Treviso: «Devo ringraziare la società ed il mister che mi hanno voluto e hanno creduto in me - commenta -. In questa società tutti mi hanno aiutato ad inserirmi permettendomi di giocare nel giusto modo».
Sampdoria che cambia ancora volto, soprattutto a centrocampo, dove rientrerà Delvecchio che andrà a posizionarsi sulla fascia destra mentre Franceschini si sposterà a sinistra e Palombo e Volpi dirigeranno le operazioni al centro. In difesa dovrebbe rientrare Sala dal primo minuto mentre Maggio occuperà la corsia di destra e Zenoni giocherà ancora a sinistra. In attacco torna Bazzani dal primo minuto in coppia con Flachi.
Ad arbitrare la gara sarà Mazzoleni di Bergamo.