La Samp cerca la rivincita, ma senza la Sud

«Vogliamo vincere». L'imperativo arriva da un guerriero che non vuole arrendersi di fronte ad una situazione di difficoltà oggettiva, che continua a lottare come un leone ferito, sperando di far riassaporare al suo pubblico quello che è il suo vero valore. Fabio Bazzani non si nasconde, con Flachi fermo e Bonazzoli squalificato sa che dovrà scarificarsi per 90 minuti, che dovrà correre oltre quello che la sua attuale condizione fisica gli permette, ma è pronto al sacrifico: «Ormai sapete come sono fatto - racconta -, non mi risparmio mai e mi sacrifico per la squadra. Ci provo sempre a dare tutto, certo non è il mio momento migliore e questo lo so bene».
Un'ammissione che gli fa onore, parla con schiettezza analizzando il suo campionato: «È chiaro che non sono al top - continua -. Il mio è un recupero duro, in una stagione nata senza preparazione e cominciata a novembre. Provo a dare tutto, è logico che vorrei fare meglio, ma devo prendere quello che viene settimana dopo settimana». Oggi alle 15 l'Atalanta è l'avversario di turno per riscattare l'incredibile sconfitta di Milano e tentare di risalire la classifica per inseguire l'obiettivo Uefa con Bazzani e Quagliarella in attacco: «C'è ancora amarezza per il ko con il Milan, fa sempre male essere castigati da un episodio. Abbiamo pronta la prova per riscattarci e non dobbiamo sbagliare - prosegue -. So che toccherà a me, non mi tiro indietro e non sono uno che riesce a gestirsi: quando vado in campo do tutto e libero la testa da tutti i pensieri negativi. Sta attraversando un momento poco felice, analizzo ogni volta le mie prestazioni e mi rendo conto dei mie limiti. Ma al tempo stesso penso che qualche mese fa ho rischiato di smettere di essere un giocatore e mi ricarico. La mia arma segreta è il carattere: se mi avesse abbandonato quello, avrei smesso». Per il resto in formazione ci sarà Bastrini terzino sinistro e Zenoni a destra, con Maggio spostato a centrocampo sulla destra e Franceschini che ha recuperato in extremis.
Questa giornata di campionato, passerà alla storia per la collocazione infrasettimanale e oraria. Una soluzione che penalizza il pubblico e che ha spinto Ultras Tito e Fedelissimi, le due anime della gradinata Sud, ad inscenare una protesta molto netta: con la Sud deserta per tutti i 90'. La Samp così giocherà in un'atmosfera spettrale: «Sarà una partita atipica, anche perché si ferma un pubblico che, lo dico senza ruffianeria, è del tutto particolare. Anche in momenti difficili, - racconta - non ha mai fatto mancare il suo apporto. Da tifoso, anche se di un altro sport, li capisco. La gente a quell'ora va a lavorare. Spero si facciano sentire lo stesso, da fuori i cancelli».