La Samp ci riproverà col Palermo

C'è la prima di Serse Cosmi come avversario, c'è la festa per la Primavera di Torrente, ma c'è soprattutto una partita da vincere a tutti i costi. Ecco Genoa-Brescia nell'insolita cornice di un martedì pomeriggio (ore 15) che necessariamente terrà lontano molti, compresi i bambini del Genoa Club For Children. Il presente contro il passato per i nostalgici, un match per giocarsi il futuro per i realistici. Tanti significati insomma per la partita di oggi che Gian Piero Gasperini ha preparato ieri a Pegli con un allenamento a porte chiuse e con la convinzione che non si può proprio sbagliare. «Dobbiamo far valere come sempre la legge del Ferraris - ha dichiarato l'allenatore rossoblù - Sempre con l'umiltà che si deve a ogni avversario». Già l'avversario. Il Brescia sembra aver cambiato marcia con l'arrivo del nuovo tecnico che ha portato due vittorie in due incontri, l'ultimo roboante con la Juve. «Troviamo una squadra con il morale alto - ha aggiunto - Ha valori notevoli. Era o no tra le più accreditate, all'inizio?».
Al Rigamonti finì 2-0 per i rossoblù e fu un segnale di forza che il Genoa lanciò al campionato prima del novembre nero. Oggi gli uomini sono cambiati. «Possono cambiare gli interpreti, ma il Genoa è sempre quello - dichiara il tecnico senza fare alcuna anticipazione sulla formazione - Puntiamo a ottenere il massimo, soprattutto in casa siamo pericolosi. Se vincessimo sarebbe un bel segnale, terremo a distanza una potenziale concorrente. E comunque ho a disposizione un gruppo positivo che farà bene». E così ci si affida alle impressioni.
La formazione sembra decisa per otto undecisimi. Il rebus è in attacco. «Greco sta bene» dichiara il tecnico rossoblù e dovrebbe essere lui il candidato numero uno a ricoprire il ruolo di punta centrale. Poi ci sono tre uomini per due maglie con Di Vaio e Leon favoriti mentre Rossi dovrebbe arretrare sulla linea dei centrocampisti. Nel Brescia il dubbio si chiama Serafini. Il ritorno di Possanzini dovrebbe relegare in panchina il match winner con la Juve, ma l'ex tecnico rossoblù è tentato da soluzioni diverse. Intanto prima della partita chiamati a uno a uno dallo speaker, sbucheranno sul prato del Ferraris i vincitori del Torneo di Viareggio insieme a tutto lo staff della Primavera di Torrente. L'Associazione Club Genoani consegnerà due targhe (una a Vincenzo Torrente e una alla società) e medaglie di ardesia ai campioncini. Torrente sarà premiato anche dai Figgi do Zena al centro del secondo anello dei Distinti.