Samp alla conquista di Parma tra pretattica e scaramanzia

Novellino ringrazia i tifosi e promette di espugnare il Tardini

Federico Casabella

Alla ricerca della continuità perduta. Oggi la Sampdoria scende in campo a Parma per cercare di allungare la striscia di risultati utili consecutivi che le possano permettere di scalare qualche posizione di classifica. La lotta per il quarto posto è tutta da giocare, i chilometri da macinare per arrivare in fondo alla strada sono ancora tanti. Nessuno meglio di Walter Alfredo Novellino, lo sa. Lui che, quando smette di allenare i suoi ragazzi comincia la sua corsa solitaria sulle alture di Bogliasco: passo lento e tanta concentrazione, si fissa una meta e la raggiunge sempre.
Non saranno passate neanche 72 ore dall'ultimo impegno dei blucerchiati, quando a Parma l'arbitro Farina fischierà il calcio d'inizio. Ma questa non è certo un'attenuante perché una squadra che se la vuole giocare su tutti i fronti, non può permettersi cali fisici e mentali. «Infatti - spiega il tecnico della Samp - noi siamo pronti. La squadra sta bene e ha recuperato tutte le energie spese nella partita di giovedì sera. Abbiamo la concentrazione giusta per affrontare questo impegno di campionato, senza pensare a quello che ci aspetta dopo».
Mister, la Samp incontra il Parma nel momento più delicato della stagione dei gialloblù.
«Troveremo un avversario che cercherà di metterci in difficoltà: se vogliono centrare la salvezza hanno bisogno dei tre punti, ma troveranno una Sampdoria preparata. Anche noi abbiamo bisogno di punti per proseguire il nostro cammino».
Sarà anche la partita che deciderà il futuro del tecnico emiliano: se il Parma perde rischia di perdere la panchina.
«Dispiace che una persona per bene e un professionista serio come Beretta rischi la panchina. Sta lavorando in condizioni molto difficili, i problemi societari del Parma disturbano l'ambiente e la squadra ne risente. È dura per un allenatore gestire situazioni del genere. Ma l'esonero, uno bravo come lui, non lo merita».
A caricare ulteriormente l'ambiente gialloblù, ci ha pensato l'ex di turno, Jorge Bolano.
Ha dichiarato che, per giocare contro la Sampdoria, non ha bisogno di stimoli, criticando la società e assolvendo il tecnico per il comportamento adottato nei suoi confronti.
«Bolano è un grande giocatore. A me fa piacere rivederlo in campo. Purtroppo quando è venuto alla Sampdoria ha subito un grave e lungo infortunio che lo ha messo ko per tanto tempo. Nessuno qui ha mai messo in dubbio le sue qualità e la società lo ha sempre seguito. Non capisco questa “ruggine”. Io sono contento che sia tornato a giocare e spero riesca a dimostrare tutto il suo valore».
La squadra è in buone condizioni, ci saranno sorprese in formazione?
«I miei dubbi li scioglierò domani mattina (stamattina per chi legge). Ho da valutare ancora le condizioni di Tonetto, dopo la rifinitura stava meglio e dovrebbe farcela».
Il pubblico della Samp continua a dare grandi dimostrazioni d'affetto alla squadra: un centinaio di tifosi erano anche a Cagliari a seguire la partita di coppa Italia, in 2.000 e forse più gremiranno la curva ospiti dello stadio di Parma.
«Non so quali altre parole spendere per ringraziare questo pubblico, magnifico come sempre. Ci riescono a sorprendere in ogni occasione ed il loro calore è sempre fondamentale. A Parma cercheremo di regalargli la soddisfazione che meritano».
A proposito, Mister, sa che la Sampdoria, in campionato, non è mai riuscita a vincere al «Tardini»?
Il volto di Novellino si fa di pietra. Vuole capire se è una «gufata». Poi, subito la sua mano si mette alla ricerca del manico di ferro della sedia, quindi incalza:
«Mai dire mai! I miei ragazzi stanno bene, siamo in forma, ci sono le motivazioni giuste: giochiamocela!».
Oggi la Sampdoria dovrà fare a meno di Castellini e Palombo che, ancora infortunati, si alleneranno anche questo pomeriggio a Bogliasco. Prosegue, invece, il lavoro differenziato di Mingozzi e Bazzani pronti da gennaio. La carenza di uomini ha spinto il tecnico a convocare anche i giovani Soddimo e Foti. Nell'undici titolare non dovrebbe trovare spazio Gasbarroni a cui vengono preferiti Diana e Tonetto, mentre in attacco Bonazzoli sarà affiancato da Flachi. Nel Parma sarà Simplicio a fare le veci dello squalificato Morfeo.